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10月15日 LUBE - ITAS 0 A 3
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14.10.09 DISFATTA INTERNA CON TRENTO Seconda sconfitta di fila per la Lube Banca Marche, che dopo lo 0-3 di Treviso cade con identico punteggio (per la prima volta) al Palasport Fontescodella, al cospetto dell’ Itas Diatec Trentino (17-25, 18-25, 15-25). Non c’è praticamente partita, con gli uomini di Stoytchev, sostenuti da un buonissimo servizio (7 ace contro uno), bravi a ritagliarsi la fuga in ogni parziale sfruttando il gran lavoro del muro (11 a 1) e degli uomini di seconda linea (per la difesa), per poi affondare l’avversario con le sue imprendibili bocche di fuoco in banda, ed i tanti errori dei biancorossi, che con questa battuta d’arresto scivola all’ottavo posto in classifica, a pari quota (7 punti) con Vibo Valentia.
1° SET – Lube Banca Marche in campo con Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Cisolla-Martino, corsano libero. Dall’altra parte Stoytchev risponde schierando Raphael e Vissotto in diagonale, Birarelli e Sala al centro, Kaziyski e Juantorena di mano con Bari libero. Si comincia tirando forte al servizio: il primo ace della gara è di Kaziyski, e vale il 3-1 per la squadra ospite, dall’altra parte risponde però subito Cisolla, con un’altra battuta vincente per il 3-3. Il primo strappo è comunque per l’Itas, che mostra subito una buonissima difesa ed altrettanta efficacia nel contrattacco, affidato per lo più alle bande, dove brilla Juantorena. Trento è avanti 8-5 al primo time out tecnico, 10-6 dopo il muro vincente ai danni di Cisolla che costringe De Giorgi a fermare nuovamente il gioco. Vermiglio trova uno sbocco efficace e continuo soprattutto in Omrcen (5 punti nel parziale), il punto del -2 (9-12)è comunque dello stesso palleggiatore siciliano, che firma un gran muro a uno su Juantorena. La Lube balbetta in ricezione, ma la differenza in favore dei trentini sta soprattutto nel lavoro svolto col muro-difesa, che permette alle bocche di fuoco a disposizione di Raphael di allungare in vantaggio. 16-11 al secondo time out tecnico (mani-out di Vissotto), 18-12 dopo il muro di Kaziyski su Martino, che lascia immediatamente il campo per far posto a Paparoni. E’ il massimo vantaggio per l’Itas, bissato sul 21-13 col muro di Sala su Omrcen. La squadra di Stoytchev è imprendibile per Macerata, e chiude il set col punteggio di 25-17.
2° SET – Tra i biancorossi torna Martino al posto di Paparoni, ma la partenza buona è ancora per Trento: 2-0 col muro di Vissotto su Cisolla. Trento tiene il break di vantaggio fino al time out tecnico (8-6), poi si addormenta su un innocuo palleggio dei biancorossi mandando su tutte le furie il tecnico Stoytchev (8-7), e successivamente sbaglia in attacco con Kaziyski (palla sull’asticella), riportando la situazione in parità (8-8). Il +2 torna comunque subito dopo, con un muro su Omrcen che convince De Giorgi a richiamare time out (8-10). La musica non cambia, è sempre il muro Itas a fare la voce grossa: 12-9 per gli ospiti col muro di Vissotto su Martino, che torna in panca per far posto stavolta a Dentinho (debutto in casa per lui), poi addirittura 15-11 con l’ace di Vissotto, e 16-11 con l’attacco vincente di Juantorena da posto 4. Sul 13-17 l’allenatore biancorossi sostituisce Lebl con Podrascanin, ma gli ospiti continuano la fuga. L’ace di Sala vale il 21-16, gli uomini di Stoytchev vincono il set con uno scarto ancor più ampio: 25-18, grazie al muro vincente di Raphael.
3° SET – De giorgi tiene in campo Dentinho al posto di Martino e Raymaekers per Lebl. Break iniziale ancora di marca ospite (4-2), Trento che va al time out tecnico avanti di tre lunghezze con il fallo in palleggio fischiato a Vermiglio (8-5). Non c’è partita, i biancorossi soffrono tantissimo il servizio di Kaziyski e compagni (11-7 con il secondo ace del bulgaro), e sbagliano anche quando non se lo possono permettere. Trento può allora viaggiare sul velluto: 16-9 con l’attacco vincente di Vissotto. Torna in campo Martino, poi De Giorgi butta nella mischia anche Bartoletti per Omrcen (che rientrerà sul 13-21), ma è davvero troppo tardi per sperare pure in un miracolo. Finisce 25-16, con Raphael votato Mvp della partita dalla giuria dei giornalisti presenti. I numeri dei biancorossi salvano invece il solo alberto cisolla: per lui 13 punti, con il 55% in attacco su 22 palloni, il 71% di positività in ricezione su 12 giocate (29% di perfette), un ace.
Il tabellino. LUBE BANCA MARCHE: Lebl 2, Raymaekers 3, Cisolla 13, Paparoni, Vermiglio 1, Bartoletti, Dentinho 1, Smerilli (L), Martino 2, Monopoli n.e., Corsano (L), Omrcen 9, Podrascanin 3. All. De Giorgi. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 8, Gallosti (L), Birarelli 3, Juantorena 12, Zygaldo n.e., Raphael 5, Vissotto 16, Sala 8, Fedrizzi n.e., Sokolov n.e., Corsini n.e., Herpe, Bari (L). ARBITRI: Pessolano (SA) – Santi (PG). PARZIALI: 17-25 (25’), 18-25 (25’), 15-25 (24’) NOTE: Spettatori 1683, incasso 4331 Euro. Lube bs 13, ace 1, muri 2, errori 10, ricezione 52% (27% prf), attacco 41%. Itas bs 8, ace 7, muri 11, errori 5, ricezione 63% (45% prf), attacco 48%. |
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