Il CopraNordmeccanica gioca una partita stellare e regala una stupenda vittoria al suo pubblico. Non è un segreto che tanta parte della finale scudetto si giochi stasera: una sconfitta potrebbe tagliare i padroni di casa fuori dai giochi, una vittoria riporterebbe la situazione in perfetta parità.
Sono passati soltanto tre giorni dalle emozioni e dalle recriminazioni di gara uno, ma Piacenza questa sera ha il difficile compito di entrare in campo a mente sgombra; non è facile ma non impossibile considerando il supporto di un Pala Banca tutto esaurito e caldissimo. L’atmosfera è davvero irripetibile già al momento dell’Inno di Mameli.Lorenzetti si affida ancora allo starting six di gara1: Meoni-Marshall in diagonale, Zlatanov e Bravo di banda, Bjelica e Rak al centro e Durante libero.Risponde Stoytchev con: Grbic Vissotto in diagonale, Winiarski e Kaziyski di banda, Birarelli e Piscopo al centro, Bari libero.
Partono fortissimo i biancorossi ripetutamente a segno 8-2 al primo time-out tecnico.
Copra Nordmeccanica sta facendo tutto bene, soprattutto in ricezione dov’è capace di annientare i temibili attacchi degli ospiti, davanti può invece avvalersi di un Leo Marshall in ottima forma (6 punti per il cubano in questo set) (16-11). Dopo un fallo in palleggio di Meoni Trento si rifà minacciosa (18-15), ma i biancorossi continuano a fare il loro gioco, allungano di nuovo il vantaggio con un bel punto di Zlatanov (18-22). Trento torna a far paura con Kaziyski (22-20) ma capitan Zlatanov (5 punti in questo set) va a segno mettendo una seria ipoteca sul set (23-20). Winiarski sbaglia dai nove metri, e regala il 25-21 finale agli emiliani.
Secondo set decisamente combattuto sin da subito, Trento ha incrementato la sua incisività in attacco ma Piacenza non è da meno (16-13). Dopo il time-out Vissotto attacca out (17-13). Piacenza rimane concentrata e cinica, Trento accusa il colpo. Paolo Bravo, che fin ora ha fatto molto bene la sua parte, incrementa il vantaggio (20-15). Christian Dunnes dissipa qualsiasi tipo di dubbio andando a segno con un servizio che coglie impreparato Bari (23-17). Nell’azione successiva è ancora Paolo Bravo (6 punti nel set il più incisivo dei suoi) a salire in cattedra questa volta a muro (24-17). Chiude Leo Marshall (25-18).
Piacenza è costretta ad inseguire nella prima fase del terzo set. Capitan Zlatanov però con un gran attacco in diagonale fa sentire il fiato sul collo agli ospiti (11-12). Joao Paolo Bravo è ancora decisivo e firma il punto della parità 13-13. Un errore di Piscopo porta i biancorossi avanti anche in questo parziale (14-13). Si lotta punto a punto. Gli ospiti si riportano avanti con un bel muro di Piscopo (18-19). Kaziyski trova il mani-out del 18-20. Lorenzetti corre ai ripari on un time-out. Christian Dunnes risponde con un bel muro (18-20) ora è Stoytchev Radostin a sospendere il gioco. E’ una guerra di nervi che da ragione a Trento. L’errore di Dunnes in battuta e di Marshall in banda sono oro colato per il team di Nicola Grbic. Il divario è ampio, Zlatanov non ha scelta: deve forzare al servizio ma la fortuna non lo aiuta (20-25). Si chiude un set in cui i due colossi di Piacenza non hanno certo brillato: solo 7 punti in due, un po’ poco per una coppia che è abituata a ben altre cifre.
I biancorossi però tirano fuori il cuore nel 4 set. Zlatanov e Marshall sembrano subito in partita. Marshall va a segno da seconda linea nonostante il pallone non fosse assolutamente semplice. Poco più tardi capitan Zlatanov mette a segno due ace consecutivi. Il Copra Nordmeccanica vola sulle ali dell’entusiasmo (8-3). Zlatanov è una macchina da guerra e firma il massimo vantaggio (13-5) in un set fin ora a senso unico. Christian Dunnes aumenta il già cospicuo vantaggio (14-5). Il resto è pura formalità perché Trento smette totalmente di crederci. Il punteggio finale parla da solo (25-15).
Appuntamento a domenica a Trento per gara3.
COPRA NORDMECCANICA – ITAS DIATEC TRENTINO (25-21; 25-18; 20-25; 25-15)
Copra Nordmeccanica Piacenza: Rak 5, Insalata, Meoni 1, Marshall 17, Zingaro (L), Zlatanov 18, Durante (L), Bravo 12, Dunnes 6, Bjelica 12. Non entrati Pampel, Grassano, Boninfante.
All. Lorenzetti
Itas Diatec Trentino: Kaziyski 16, Birarelli 3, Zygadlo, Della Lunga, Vissotto Neves 17, Grbic 3, Winiarski 10, Garcia Pires Ribeiro, Bari (L), Piscopo 2. Non entrati De Paola, Stefanov.
All. Stoytchev
Arbitri: Boris - Cesare
NOTE – Spettatori 4100, incasso 55000, durata set: 28', 26', 27', 25'; tot: 106'.