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日志


5月2日

PLAY-OFF MACERATA PIACENZA GARA 5

GARA 5 DI SEMIFINALE AMARA, PASSA PIACENZA
Si ferma al tie break di Gara 5 della semifinale play off con Piacenza la stagione 2008/2009 della Lube Banca Marche, che in ogni caso fa calare il sipario sulla sua annata con due importanti trofei in bacheca: la Supercoppa Italiana, conquistata lo scorso 20 settembre a Firenze contro Trento, e la Tim Coppa Italia conquistata nei primi giorni di marzo a Forlì, battendo in finale Cuneo.
La quinta è stata una partita caratterizzata da alti e bassi, un po’ come tutta la serie: primi due set vinti agevolmente dalla Copra (25-19 e 25-20), forte dell’incisività al servizio e sulle palle alte, specie quelle in contrattacco (Zlatanov e Marshall su tutti). Terzo e quarto parziale di marca invece maceratese, con Valerio Vermiglio e Igor Omrcen in cattedra (il croato chiuderà la partita con 27 punti, 51% in attacco, 5 ace e 1 muro), ed un Marko Podrascanin grande protagonista in positivo dopo l’ingresso in campo al posto di Rodrigao (7 punti con 2 ace e 2 muri). Nel decisivo tie break, giocato nel frastuono di un Pala Rossini stracolmo di tifosi Lube provenienti da tutta la regione (5000 spettatori, tutto esaurito nell’impianto anconetano), Swiderski deve abbandonare presto il campo per un problema al ginocchio (al suo posto Snippe), e Piacenza mette al sicuro la vittoria prendendo il largo già in avvio (4-1, poi 10-5), per poi appoggiarsi con successo sulle magie in attacco di un inarrestabile Marshall. Finisce 15-10 per la squadra allenata da Angelo Lorenzetti, che conquista la sua terza finale tricolore consecutiva: affronterà l'Itas Trento.
4月27日

PLAY-OFF PIACENZA MACERATA GARA 4

ESPUGNATA PIACENZA, SI VA A GARA 5
La Lube Banca Marche espugna il Pala Banca di Piacenza 3-0 (25-23, 25-18, 26-24) pareggiando la serie di semifinale play off (2-2) e guadagnandosi dunque la possibilità di disputare la decisiva gara 5 tra le mura amiche: l’appuntamento è al Pala Rossini di Ancona per venerdì 1 maggio alle ore 15.45.
A dispetto del risultato netto, quella dei biancorossi è stata una gara tutta di rincorsa. Nel parziale di apertura, Vermiglio e compagni cominciano a carburare dopo uno svantaggio di ben cinque lunghezze (11-16), ed alla fine chiudono sul 25-23 capitalizzando al massimo la buona vena delle bande (4 punti per Martino, 3 per Swiderski e Omrcen) e gli errori degli avversari (11). Senza storia il secondo set, dominato in lungo e in largo con un Martin Lebl in grande spolvero (3 muri vincenti nel parziale e 5 punti complessivi, proprio come Omrcen e Swiderski), da cineteca invece il periodo di gioco conclusivo, con i biancorossi che indietro di ben otto punti (13-21), compiono la miracolosa rimonta con la battuta di Martino e Omrcen, fino al muro vincente di Lebl che è valso il 24 pari, seguito dall’ace di Seba Swiderski per il match point dei biancorossi sul 25-24, poi trasformato da Omrcen. Valerio Vermiglio votato Mvp dalla giuria dei giornalisti presenti, Omrcen top scorer con 16 punti (46% su 28 palloni attaccati, 3 ace), seguito da uno stratosferico Swiderski (15 punti, 61% di positività in attacco, 50% in ricezione col 42% di perfette, 2 ace e 2 muri).
4月25日

play-off semifinale gara 3

PIACENZA ESPUGNA IL PALA ROSSINI E PASSA A CONDURRE
Lube Banca Marche irriconoscibile in gara 3 di semifinale con Piacenza: i biancorossi si arrendono nettamente alla squadra di Lorenzetti (0-3: 20-25, 20-25, 19-25), che ora conduce la serie 2-1.
Partita senza storia, dominata in lungo e in largo da Zlatanov e compagni, che con la buona vena in battuta hanno tenuto in costante pressione la ricezione di Corsano e compagni (57% di positività di squadra nel fondamentale, 37% di perfette, sono 6 gli ace degli emiliani), riuscendo poi a chiudere con grande puntualità tutti gli attacchi di palla alta sulle rigiocate. Nei biancorossi da sottolineare l’ingresso in campo di Snippe per Swiderski a partire dal 14-16 del primo set, con il polacco che ha accusato problemi al ginocchio. Dentro anche Bartoletti per Omrcen nel finale del secondo parziale, che aveva visto i ragazzi di De Giorgi portarsi sul 7-4 spinti da due ace di Martino in avvio, per poi farsi recuperare e addirittura sorpassare sul turno al servizio di Marshall (7-8 al time out tecnico), e Podrascanin per Lebl nel terzo.
Nella sezione Agonismo-Play off è disponibile il gabellino della partita. Gara 4, a questo punto decisiva per la Lube Banca Marche per tenere ancora viva la serie, si giocherà al Pala Banca di Piacenza lunedì .
4月22日

PLAY-OFF

GARA 2 E' DI PIACENZA, LA SERIE TORNA IN PARITA': 1-1
In gara 2 della semifinale i biancorossi cadono al tie break al Pala Banca di Piacenza (25-20, 22-25, 25-20, 26-28, 11-15). Situazione di 1-1 nella serie., consentendo ai ragazzi di Lorenzetti di riportare la serie in parità, sull’1-1. Lube Banca Marche a fasi alterne: domina il primo parziale forzando molto il servizio e toccando praticamente tutto a muro (3 vincenti nel parziale), parte bene anche nel secondo (8-5) ma si fa riacciuffare dai padroni di casa con qualche disattenzione di troppo, quindi dopo essere tornata a dettare il ritmo dei giochi nel terzo (56% complessivo in attacco con 5 punti di Omrcen e 6 di Swiderski), sciupa diverse occasioni buone per chiudere la partita sul 3-1 a proprio favore. Nel quarto set, vinto dalla Copra ai vantaggi (28-26) tra le numerose proteste dei biancorossi per alcune decisioni arbitrali, con Snippe in campo al posto di Swiderski e Podrascanin per Rodrigao, vengono pagate a carissimo prezzo anche diverse ingenuità commesse nei momenti topici. Sciupato anche un match point sul 25-24. Non c’è storia, invece, nel tie break, con Piacenza che ha preso il largo sin dall’avvio (6-12). Strepitosa la prova di Martin Lebl, che chiude con 19 punti (67% in attacco, 1 ace e 4 muri), top scorer della gara Igor Omrcen con 26 palloni messi a terra (45% su 55 attachi, 1 ace).
Venerdì prossimo al Pala Rossini di Ancona (ore 20.30) si gioca Gara 3
4月18日

MACERATA - PIACENZA GARA 1

SCHIANTATA PIACENZA IN GARA 1 DI SEMIFINALE
Lube Banca Marche schiacciasassi in gara 1 della semifinale play off contro la Copra Piacenza, andata in scena al Pala Rossini di Ancona. I biancorossi si sono imposti in poco più di un’ora con un netto 3-0 (25-22, 25-15, 25-18) che ha visto Vermiglio e compagni (stratosferica la prova del palleggiatore siciliano) dominare con autorità gli avversari, affondando le radici del successo nel servizio ed a muro. Con la battuta di Igor Omrcen la formazione maceratese ha scavato il solco decisivo nel primo set. Il croato, cercato come sempre con costanza e precisione dal suo alzatore, chiuderà la partita con 4 ace e 24 punti complessivi (57% su 28 palloni attaccati, ci sono anche 5 muri vincenti). Il titolo di Mvp della partita è però di Matteo Martino, autore di un vero e proprio show soprattutto nel secondo parziale, nel quale affonda (Lube avanti addirittura 22-8, poi chiude 25-15) quasi da solo Piacenza sfoderando dei colpi di gran classe in tutti i fondamentali (si parte con due muri vincenti di fila, poi un ace ed una serie di attacchi schiantati nei tre metri), che si meritano standing ovation a ripetizione.
Nel primo e nel terzo parziale De giorgi ha utilizzato anche Gianluca Saraceni in seconda linea (per Swiderski, autore di 13 punti) per rafforzare la ricezione.
Nella sezione Agonismo-Play off è disponibile il gabellino della partita. Gara 2 si giocherà a Piacenza martedì prossimo alle 20.30.
4月4日

COPPA CEV

LA FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE E' DI TRENTO
A Praga, nella “O2 Arena” gremita da quasi diecimila spettatori, la Lube Banca Marche sfodera purtroppo una delle sue più brutte prestazioni stagionali, e si arrende all’Itas Trento col nettissimo punteggio di 0-3 (21-25, 19-25, 23-25). I biancorossi, nervosi e irriconoscibili rispetto alle passate uscite (ben 25 errori punto in tre set e 43% di efficienza in attacco), domani alle 14.30 dovranno così scendere in campo per la finalina di consolazione contro l’Iskra Odintsovo, sconfitta nella prima semifinale della giornata dai greci dell’Iraklis Salonicco (1-3: 25-19, 22-25, 23-25, 23-25).

PRIMO SET – Biancorossi avanti 5-2 in avvio, ma la squadra di Stoytchev riacciuffa immediatamente la parità (6-6) mettendo il parziale sul binario del punto a punto. De Giorgi inserisce Snippe per Swiderski, in evidente difficoltà in seconda linea, l’equilibrio regna fino a quota 19, quando una difesa sul primo tempo di Lebl riporta avanti l’Itas, che poi piazza la fuga decisiva con un ace di Kazyiski che vale il 23-21. Il set si chiude 25-21.

SECONDO SET – C’è di nuovo Swiderski in campo, i biancorossi devono rincorrere sin dall’inizio (3-6) ma ritrovano la parità a quota 8. I biancorossi sbagliano tanto al servizio, mentre dall’altra parte invece Kazyiski e compagni continuano a martellare con grande efficacia la ricezione Lube. Il break dei gialloblu arriva con un muro di Winiarski su Omrcen che vale il 16-14, poi un errore di Martino (ma il giovane martello piemontese, alla fine, sarà uno dei più positivi: 12 punti, 58% in ricezione e 53% di positività su 17 palloni attaccati)ed il successivo contrattacco vincente di Kazyiski portano l’Itas sul 17-13. La Lube Banca Marche prova la reazione riportandosi a -2 (16-18), poi sulla ricezione staccatissima di Winiarski, Kazyiski toglie le castagne dal fuoco trovando un gran mani out contro muro a tre, che precede un altro errore in attacco di Martino: ristabilito il vantaggio di 4 punti per i trenti, che mettono in vetrina un Kazyiski davvero micidiale sulle palle alte. Trento chiude 25-19, con un errore in attacco di Swiderski.

TERZO SET – De Giorgi inserisce ancora Snippe per Swiderski (solo 2 punti per il polacco, che chiude con il 20% in attacco su 10 palloni), dopo una partenza al rallentatore (2-4) i biancorossi fanno registrare una fiammata a metà parziale con Omrcen protagonista (si va 11-8), poi il buio: Vermiglio e compagni devono ancora fare i conti con un inarrestabile Kazyiski, capace di risolvere a favore dell’Itas ogni situazione di difficoltà Il coach dei maceratesi prova a risollevare i suoi inserendo Bartoletti per Omrcen (rientrerà sul 16-21 e chiuderà come top scorer della squadra, con 13 punti, 35% in attacco), e Saraceni in seconda linea per Snippe, ma non c’è più nulla da fare, nonostante tre match point annullati. Finisce 25-23 per Trento.
3月29日

PLAY OFF GARA 2

TIE BREAK VINCENTE AL PALA VERDE, AVANTI 2-0 SU TREVISO

La Lube Banca Marche espugna il Pala Verde di Treviso al tie break (25-23, 19-25, 25-20, 23-25, 15-13) portandosi avanti 2-0 nella serie dei quarti di finale play off con i veneti. Partita di gran carattere quella dei ragazzi di Ferdinando De Giorgi, che nell’estenuante testa a testa durato più di due ora e mezza riescono a mantenere i nervi saldissimi nel tie break, dopo essersi fatti recuperare un break di vantaggio a quota 12, conquistano il match point con un contrattacco vincente di Omrcen, e poi chiudono a proprio favore con un muro vincente di Martin Lebl. Il centrale ceco brilla soprattutto al servizio, mentre spiccano i 7 muri vincenti del suo collega Rodrigao (votato Mvp), autore di 17 punti complessivi: 75% su 12 attacchi, favoriti dalla gran ricezione di Corsano (74% di positive con il 53% di perfette su 38 palloni). A trascinare la truppa biancorossa nel corso della gara sono comunque soprattutto gli uomini di banda, innescati a ripetizione dal grande ex Valerio Vermiglio, che nel final del terzo e del quarto set lascia il posto a Monopoli per il giro di seconda linea. Martino è decisivo (anche in battuta) nel primo e nel terzo parziale e chiude con 12 palloni messi a terra, Swiderski ne firma 12 (61% in attacco), l’inarrestabile Omrcen addirittura 32 (ben 8 nel solo quinto parziale), con 3 muri vincenti e 2 ace.
Gara 3 della serie si giocherà giovedì 9 aprile alle 20.30. La Lube Banca Marche, adesso, può concentrarsi in tutta tranquillità sull’appuntamento del prossimo fine settimana con la final four di CEV Indesit Champions League.

FORMULA 1

MELBOURNE (Australia), 29 marzo 2009 - Rivoluzione e spettacolo. Se qualcuno vi avesse detto qualche mese fa che la prima gara del Mondiale 2009 sarebbe stata una sfida tra la BrawnGP (ex-Honda) e la Red Bull vi sareste probabilmente fatti una risata. Invece è stato proprio così. In attesa della decisione Fia, il 14 aprile, sulle vetture contestate.
INCREDIBILE - Ha vinto Jenson Button, con la neonata monoposto dell'ex dt ferrarista. E sul podio, alle sue spalle, si sono piazzati il suo compagno Rubens Barrichello e il nostro Jarno Trulli con la Toyota. Ma questo per il contatto, a tre giri dal termine, tra Sebastian Vettel e Robert Kubica (in lotta per il 2° posto). Entrambi eliminati e safety-car in pista, fino alla bandiera a scacchi.
BAGARRE - La gara, molto divertente, ha visto Button sempre in testa e Vettel alle sue spalle. Dietro è stata una sarabanda di sorpassi, tattiche diverse, improvvisi cambi di competitività dovuti al carico di benzina ma soprattutto alle gomme: le supermorbide "mollavano" di colpo, rendendo possibili rimonte improvvise. Come quella della Bmw di Kubica nel finale. O del bravo Trulli, partito penultimo e arrivato sul podio. O di Lewis Hamilton, quarto con una McLaren tutt'altro che vincente.
DELUSIONE - La corsa della Ferrari, iniziata bene con un via aggressivo sia per Massa sia per Raikkonen, è naufragata totalmente a meno di 20 giri dalla fine. Prima un pit-stop piuttosto anticipato per il brasialiano, poi un testacoda con tocco del muro per Kimi che è stato costretto a rientrare per un controllo e infine il ko della vettura di Felipe (problemi di direzionalità dell'auto secondo il pilota). Alla fine anche il ritiro di Raikkonen. Bilancio finale: 0 punti e la conferma dei dubbi sull'affidabilità emersi in inverno
3月27日

PLAY OFF

TREVISO SI ARRENDE, GARA 1 DEI QUARTI E' BIANCOROSSA
Prova autoritaria della Lube Banca Marche, che all’erodio nei play off scudetto 2008/2009 fa sua gara 1 dei quarti battendo la Sisley Treviso 3-0 (25-21, 25-21, 25-23) in una gara molto tirata, a dispetto di quello che è poi il risultato finale. Con Igor Omrcen regolarmente in campo, dopo l’assenza di domenica scorsa a causa di un problema alla schiena, i biancorossi di Ferdinando De Giorgi trovano la zampata vincente in ogni set grazie alla grande efficacia del muro (10 i blocchi vincenti finali dei biancorossi, contro i 2 totali dei veneti), fondamentale nel quale brilla soprattutto il ceco Martin Lebl, Mvp della partita ed autore di 10 punti finali (4 muri e 67% in attacco). Ma è stata la prova offerta nel complesso ad esaltare il tutto esaurito del Palasport Fontescodella, con la formazione di casa giostrata come sempre a dovere da uno strepitoso Valerio Vermiglio, che sfruttando la buona ricezione (86% di positività per capitan Corsano su 14 giocate, 89% per Martino su 19 e 74% per Swiderski su 21) ha scaldato soprattutto le mani dei suoi centrali (10 punti anche per Rodrigao, con 2 muri) e dell’opposto Omrcen nei due parziali di apertura (il croato è il top scorer della gara con 15 palloni messi a terra), per mandare successivamente sul palcoscenico gli uomini di posto 4: Martino chiude con 6 punti, 80% in attacco e 2 muri), Swiderski con 11, frutto di 2 blocchi vincenti, 2 ace e 7 palloni schiantati a terra sui 14 attaccati.
Gara 2 si giocherà domenica prossima alle 18.00 al Pala Verde di Treviso.
3月22日

MACERATA - PIACENZA

DOLCE KO: RESTA IL PRIMATO, GIOVEDI ARRIVA TREVISO
Cade l’imbattibilità interna stagione della Lube Banca Marche, che nell’ultima di Regular Season contro la Copra Piacenza si arrende al tie break (26-24, 25-23, 22-25, 16-25, 6-15), ma conquista ugualmente il punto utile per chiudere la primo posto in classifica, approfittando della contemporanea sconfitta al quinto set da parte di Trento. Nei quarti di finale dei play off i biancorossi se la dovranno vedere con la Sisley Treviso, ottava: gara 1 si giocherà al Palasport Fontescodella di Macerata giovedì sera alle 20.30, con i biglietti disponibili presso la segreteria della società già da domani mattina (si ricorda in ogni caso che sono validi gli abbonamenti).
Al cospetto della formazione allenata da Aneglo Lorenzetti si è vista una Lube Banca Marche a due facce. Determinata e cinica quella dei primi due set, vinti con delle difese strepitose e gli attaccanti di posto 4 in grande spolvero (sugli scudi Swiderski, top scorer finale dei biancorossi con 16 punti, e soprattutto Matteo Martino, 14 palloni a terra per lui, molto incisivo pure col servizio), proprio come Rodrigo Santana, che piazza tre muri vincenti nei frangenti caldi dei parziali. Assente Igor Omrcen per un problema alla schiena, il suo sostituto Andrea Bartoletti (autore di 15 punti finali con 4 muri) è protagonista nel finale del secondo parziale con una accidentale (fortunosa e incredibilmente precisa) ricezione di piede da cui scaturirà il punto decisivo per chiudere momentaneamente avanti due set a zero. Poi è soprattutto Copra, che aggiusta gli equilibri di squadra con l’ingresso di Bravo al posto di un malconcio Zlatanov, e trova nel centrale Vito Insalata un ottimo interprete in attacco come in battuta. Pareggiata la situazione set, il tie break è senza storia.
Nella sezione Agonismo-Regular Season è disponibile il tabellino della partita.
3月15日

MONTICHIARI - MACERATA

GRANDE LUBE A MONTICHIARI, PRIMO POSTO IN CASSAFORTE
I biancorossi espugnano Montichiari con un nettissimo 3-0 (27-25, 25-17, 25-22), mantenendo il primato in Regular Season ad una sola giornata dal termine: domenica prossima, i ragazzi di De Giorgi proveranno a chiudere in vetta ospitando Piacenza al Fontescodella.
Al Pala George si è vista una Lube Banca Marche in grande forma, concetratissima, cinica nei momenti topici ed a tratti anche dilagante. Vinto il parziale d’apertura ai vantaggi grazie ad un contrasto vincente a rete di Rodrigao, favorito da una strepitosa difesa di capitan Corsano la formazione maceratese, scesa in campo con lo stesso sestetto che mercoledì in Russia vincendo il primo set conquistando la qualificazione alla final four di Champions League (Vermiglio-Omrcen, Lebl-Rodrigao, Martino-Swiderski, Corsano libero), domina in quello successivo prendendo il largo già in avvio (8-4 al primo time out tecnico) grazie al gran lavoro nel muro-difesa, ed alla contemporanea efficacia in attacco (67% di positività di squadra) di tutte le bocche di fuoco a disposizione del solito ispiratissimo Valerio Vermiglio, che verrà eletto Mvp della gara. Nel parziale in questione, il solo Omrcen mette a terra 6 palloni, con il 71% su 7 palloni schiacciati ed un ace. E l’opposto croato (autore di 17 punti finali, 54% in attacco, 2 ace) è gran protagonista con Martin Lebl (il centrale ceco chiude con 11 punti, 90% in attacco e 2 muri) anche nel terzo parziale, dopo che grazie al turno al servizio di Matteo Martino (8 punti complessivi per lui, due in meno del collega di posto 4 Swiderski, ma anche un importante 81% in ricezione, con il 48% di perfette, su 27 palloni giocati) i biancorossi recuperano a quota 9 uno svantaggio di tre lunghezze: con Igor al servizio, sul 13 pari, la Lube Banca Marche vola su 16-13, tracciando la strada verso l’importante vittoria da tre punti
3月11日

KAZAN LUBE

BASTA IL PRIMO SET, I BIANCOROSSI CONQUISTANO PRAGA
A Kazan, in un palasport maestoso, gremito ed assodante, scaldato (a dispetto della temperatura esterna, costantemente sotto lo zero) sin dall’inizio dall’uscita dagli spogliatoi delle due squadre da spettacoli live e video riprodotti su due screen giganti, la Lube Banca Marche vince al pronti-via il set che le mancava (grazie al 3-0 dell’andata) per raggiungere l’ambita qualificazione al pronti via, quando il sestetto schierato in campo da Ferdinando De Giorgi, che rispetto alla gara di domenica scorsa con Modena si presentava con l’unica variante riguardante il centrale Lebl al posto di Podrascanin, ha imposto il suo gioco mettendo a segno ben tre muri in avvio (due consecutivi di Swiderski e Rodrigao per il 2-0, il terzo è valso il 6-2) e facendo poi leva sul potente servizio del solito Omrcen. Lube avanti 8-4 al primo time out tecnico, addirittura 18-13 con l’ace di Vermiglio, la cui palla flottante trae letteralmente in inganno Korneev. Due errori consecutivi in attacco da parte dei russi spianano definitivamente la strada a Corsano e compagni (20-14), che trovano il primo set ball con la bordata vincente da posto 2 di Omrcen (24-19, per il croato 6 punti nel parziale), e chiudono alla seconda occasione con un mani out vincente di Matteo Martino.
La Lube Banca Marche stacca dunque il biglietto per la terza final four della CEV Indesit Champions League della sua storia, che si giocherà a Praga i prossimi 4 e 5 aprile. Le precedenti risalgono al 2002, quando ad Opole, in Polonia, i biancorossi salirono sul podio più alto del continente battendo in finale l’Olimpiakos Pireo, quindi al 2007, quando proprio in Russia (a Mosca) arrivò un quarto posto.
Per la cronaca, la partita si è poi conclusa con una vittoria al tie break da parte dei russi, con il tecnico dei maceratesi che dal secondo parziale (imitato dall’altra parte da Alekno) manda in campo un sestetto completamente rivoluzionato rispetto a quello iniziale: resta in campo il solo Martin Lebl, per il resto scendono in campo gli schiacciatori Snippe e Saraceni, Monopoli e Bartoletti in diagonale al posto di Vermiglio e Omrcen, quindi Podrascanin al centro per Rodrigao, e addirittura Martino nel ruolo di libero per concedere un po’ di riposo anche a Mirko Corsano. Alla fine, il miglior realizzatore dei biancorossi sarà Andrea Bartoletti con 17 punti (54% in attacco su 26 palloni), seguito da Lebl e Podrascanin entrambi a quota 10.

Il tabellino:
ZENIT KAZAN: Ball 2, Zaytsev 2, Ermakov n.e., Korneev 13, Bogomolov 2, Shpilev 13, Bovduy 2, Cheremisin 18, Apalikov 6, Stanley 2, Abrosimov 11, Babichev (L). All. Alekno.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 10, Vermiglio 1, Bartoletti 17, Snippe 8, Saraceni 4, Martino 1, Monopoli 3, Corsano (L), Rodrigao 4, Omrcen 6, Swiderski 2, Podrascanin 10. All. De Giorgi.
ARBITRI: Piotr Dudek (POL) – Dusan HODON (SVK).
PARZIALI: 20-25 (24’), 25-23 (23’), 23-25 (23’), 25-20 (23’), 15-11 (14).
NOTE: Spettatori 4500. Kazan battute sbagliate 22, ace 8, muri 10, errori punto 38. Lube battute sbagliate 21, ace 6, muri 11, errori punto 37.
3月8日

MACERATA - MODENA

BIANCOROSSI A RULLO SU MODENA, VALE LA VETTA
La Lube Banca Marche schianta Modena in tre set (25-19, 25-17, 25-20), allunga a dodici la striscia di vittorie consecutive casalinghe in campionato e soprattutto conquista i tre punti utili a capitalizzare nel migliore dei modi i passi falsi delle due concorrenti per la vetta: perdono Trento e Cuneo, la Lube Banca Marche sale di nuovo al primo posto in classifica, con una lunghezza di vantaggio sulla formazione campione d’Italia, e tre nei confronti di quella piemontese.
Con Marko Podrascain schierato titolare al posto di Martin Lebl (per il centrale serbo 7 punti con un muro vincente), i biancorossi mettono la partita subito in discesa sfoderando un gran servizio, specie con il solito Igor Omrcen, che firma due dei cinque ace collezionati complessivamente dai ragazzi di Ferdinando De Giorgi. Il croato, innescato molto frequentemente da un Valerio Vermiglio nuovamente in formato mondiale, è anche protagonista in attacco (15 punti finali, 57% in attacco su 23 palloni) unitamente ad un sontuoso Sebastian Swiderski, che trascina la squadra nel secondo set e si guadagna il titolo di Mvp con una prestazione eccezionale in tutti i fondamentali (per il polacco 12 punti con il 69% in attacco, il 62% in ricezione con il 50% di perfette, 1 ace), ed a Matteo Martino, autore di giocate strepitose da posto 4 (8 punti, 54% in attacco) e in difesa, fondamentale nel quale strappa applausi a più riprese con Mirko Corsano (il capitano chiude con il 79% di positive in ricezione su 24 palloni, 54% di perfette). Gara praticamente senza storia, con il tabellino che finale che mette in vetrina una prestazione super anche per Rodrigo Santana: per il brasiliano 8 punti, con il 100% in attacco, un ace ed un muro vincente).
Nella sezione Agonismo-Regular Season è disponibile il tabellino della partita. Domani mattina i biancorossi partiranno dall’aeroporto di Fiumicino per Kazan, dove mercoledì scenderanno in campo per il ritorno dei quarti di finale della CEV Indesit Champions League. Per conquistare Praga, alla Lube Banca Marche basterà vincere un set.
3月4日

LUBE - KAZAN

ACUTO BIANCOROSSO NELLA NOTTE EUROPEA: 3-0 AL KAZAN
Nell’andata dei quarti di finale della CEV Indesit Champions League, giocata in un palasport Fontescodella esaurito proprio come domenica scorsa in campionato, i biancorossi schiantano i campioni d’Europa dello Zenit Kazan per 3-0 (26-24, 25-18, 25-20), facendo un grosso passo avanti sulla strada che conduce all’ambita Final Four di Praga. Nel match di ritorno, in programma in Russia mercoledì 11 marzo alle 17.00, alla Lube Banca Marche basterà conquistare un solo set per staccare il biglietto per quella che sarebbe la sua terza kermesse finale della massima competizione europea, dopo quelle del 2001/2002 ad Opole (Polonia) e 2006/2007 a Mosca. Gara iniziata tutta in salita, con un primo set che vede i ragazzi di Ferdinando De Giorgi sempre costretti ad inseguire (18-21), fino all’ingresso in campo di Jan Willem Snippe al posto di Swiderski: Macerata ribalta la situazione con il turno al servizio dell’olandesino terribile, che si fa valere anche in attacco, poi chiude a proprio favore sul 26-24 grazie ad un errore in attacco dei russi. E dal secondo parziale in poi, si assiste ad una vera e propria passerella per Corsano e compagni (il libero salentino fantastico e decisivo con le sue difese), che restano in campo con Snippe schiacciatore di posto 4 insieme a Martino (alla fine per il giovane olandese 10 punti, come Matteo, con il 100% di positività in ricezione e 100% di perfette su 5 palloni, 54% in attacco, due ace ed un muro), e sfoderano uno strepitoso Valerio Vermiglio, capace di giostrare ancora una volta nella maniera più efficace i suoi attaccanti. Best scorer il solito Omrcen con 16 punti (per lui anche tre blocchi vincenti ed un ace), sei a testa invece per i centrali rodrigao e Lebl, che chiudono entrambi con il 75% in attacco.
3月1日

MACERATA - TRAVISO

LUBE IMBATTIBILE IN CASA, TREVISO SI ARRENDE AL QUINTO
Resiste l’imbattibilità interna dei biancorossi al Palasport Fontescodella, che ospita la Sisley Treviso presentando il terzo tutto esaurito della stagione. Contro i veneti la Lube Banca Marche conquista l’undicesima vittoria consecutiva in campionato dinanzi ai propri tifosi, alzando le braccia al cielo al termine di un tiratissimo tie break (19-25, 25-21, 25-23, 20-25, 16-14), che ha visto Vermiglio e compagni (strepitoso il palleggiatore siciliano, che festeggiato con una grande prova il suo 33esimo compleanno) recuperare agli avversari tre lunghezze di svantaggio (7-10) col servizio di Omrcen, e poi chiudere sul 16-14 grazie ad un errore in attacco di Alessandro Fei. Con i due punti conquistati la squadra di Ferdinando De Giorgi (alla pari di Cuneo, che in graduatoria viaggia a braccetto con i maceratesi) accorcia il proprio distacco dalla vetta a due lunghezze, approfittando del passo falso di Trento sul campo di Montichiari.
Mvp della gara l’opposto croato Igor Omrcen (per lui 31 punti, 55% di positività in attacco su 49 palloni, 2 ace e 2 muri), gran protagonista oltre che nel citato tie break anche nel terzo set, nel cui finale firma un importante muro su Samuele Papi utile a lanciare la rimonta biancorossa (da 18-21 a 22 pari), che si perfezionerà poi chiudendo sul 25-23 a proprio favore. Nei biancorossi torna in campo dall’inizio Matteo Martino, che fa registrare un buonissimo 72% in ricezione (60% di perfette) su 40 palloni giocati e 13 punti, proprio come il centrale Martin Lebl, che firma 12 attacchi vincenti su 18 ed un muro. Problemi di crampi ad un polpaccio per Seba Swiderski (10 punti, 67% in attacco), costretto ad abbandonare il campo a favore di Snippe nel quarto set, ed anche nel quinto, che lo vede rientrare nel sestetto iniziale per poi dover nuovamente abbandonare il taraflex per il dolore arrivato successivamente ad un attacco vincente.
Nella sezione Agonismo-Regular Season è disponibile il tabellino della gara.
E mercoledì prossimo alle 20.30, un altro big match per i tifosi maceratesi: al fontescodella arrivano i campioni d'Europa dello Zenit Kazan, per l'andata dei quarti di finale della CEV Indesit Champions League.
2月22日

FORLI' - MACERATA

A FORLI' IL PRIMO HURRA' ESTERNO DEL 2009
La Lube Banca Marche ritrova la vittoria in trasferta a distanza di ben 62 giorni dall’ultima volta (a Piacenza, ultima di andata): espugnato il Pala Fiera di Forlì per 3-1 (25-22, 29-27, 25-27, 25-16) e agganciata al secondo posto Cuneo (che però ha una vittoria in più), sconfitta nettamente in casa della capolista Trento che resta a +4.
Assente capitan Mirko Corsano per un infortunio alla spalla, i biancorossi sono scesi in campo con Andrea Giovi nel ruolo di libero, quindi Vermiglio e Omrcen in diagonale, Lebl e Rodrigao al centro, Swiderski e Saraceni di mano, quest’ultimo (11 punti finali per lui, e 70% di positività di ricezione su 40 palloni) preferito a Matteo Martino. Senza storia il primo parziale, nel quale i biancorossi hanno preso immediatamente il largo grazie alle battute di Omrcen e Rodrigao (3 ace nel set per l’opposto croato e 1 per il centrale), nel secondo si gioca invece punto a punto fino a quota 27, poi la squadra di Ferdinando De Giorgi, che a metà parziale inserisce Monopoli al palleggio (protagonista anche con un muro ed una splendida difesa), chiude a proprio favore grazie a due muri consecutivi di un efficacissimo Rodrigo Santana. Il brasiliano (chiuderà con 11 punti, 4 muri e 1 ace) è gran protagonista pure nel terzo set, anche se è proprio un muro di Haldane sul suo primo tempo a regalare ai romagnoli la vittoria del secondo set (27-25) che riapre momentaneamente la gara, dopo due match point falliti dai biancorossi con altrettanti errori (il primo al servizio ed il secondo in attacco). Il quarto set, vinto con autorità col punteggio di 25-16, mette in vetrina un Omrcen ancora inarrestabile (è votato Mvp della partita ed autore di 31 punti, con 1 muro vincente 4 ace) ed un Vermiglio molto efficace a muro (due blocchi vincenti su Molteni per la fuga), oltre che nuovamente ispirato al palleggio.
2月18日

CHAMPIONS LEAGUE

BIANCOROSSI AI QUARTI DI CHAMPIONS, CI SARA' IL KAZAN
A Istanbul, la Lube Banca Marche impiega poco più diventi minuti per mettersi in tasca la qualificazione ai quarti di finale della CEV Indesit Champions League, dove se la dovrà vedere con i russi dello Zenit Kazan, vincitori nella doppia sfida con gli sloveni del Bled (3-2 e 3-0). Il retour match col Fenerbahce finisce 3-2 per i padroni di casa, ma forti del 3-0 ottenuto la settimana scorsa nella partita di andata giocata al Fontescodella, capitan Corsano e compagni avevano già centrato l’obiettivo aggiudicandosi un primo set. Biancorossi in campo con lo stesso sestetto delle ultime due uscite, con Vermiglio al palleggio, Omrcen opposto, Lebl e Rodrigao la coppia di centrali, Swiderski e Saraceni schiacciatori di posto 4. L’avvio di partita è equilibrato, con i padroni di casa che cercano di forzare al servizio per mettere in difficoltà i biancorossi, senza però riuscirci a causa dei troppi errori: saranno ben cinque nel parziale in questione. Il primo break della Lube lo firma Omrcen con un ace (6-4), break che successivamente prenderà più sostanza sempre grazie all’insidiosa battuta dei biancorossi: quella di Rodrigao, manda in tilt Coskovic consentendo a Omrcen di firmare il contrattacco del 12-8. A questo punto sulla sponda biancorossa sale in cattedra Seba Swiderski (nel primo set per il polacco 71% in attacco, 1 muro e 1 ace), autore dei due attacchi consecutivi che spingono la squadra cuciniera sul 20-14, spalancando le porte della qualificazione. L’errore al servizio di Coskovic regala alla Lube il primo set point (24-18), parziale che viene comunque chiuso al secondo tentativo da Gianluca Saraceni.
Il resto è accademia, con De Giorgi che all’inizio del secondo set concede riposo a Vermiglio e Lebl (dentro Monopoli e Podrascanin), e poi manda in campo anche Snippe (per Swiderski) e Bartoletti (per Omrcen). Da sottolineare, che nel parziale in questione i biancorossi firmano un incredibile rimonta: dal 12-18, spinti da Snippe e Bartoletti ritrovano la parità a quota 22, per poi chiudere a proprio favore sul 29-27. Il miglior realizzatore della partita nelle fila maceratesi è proprio Bartoletti con 17 punti (52% in attacco su 31 palloni, 1 muro vincente), ma da evidenziare anche la buonissima prova in ricezione da parte di Gianluca Saraceni, costantemente cercato dal servizio dei turchi: per il ricevitore romano 63% di positive nel fondamentale su ben 49 palloni giocati, con il 47% di perfette.
Di seguito il gabellino della partita.

FENERBAHCE ISTANBUL: Yavuz, Batur 14, Hamaz 13, Aslan n.e., Eksi 3, Pecen, Gbric 9, Billings 10, Cosckovic 17, Ulusoy Fatih 3, Fertelli 6, Kilic (L). All. Demeter.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 3, Vermiglio, Bartoletti 17, Snippe 13, Saraceni 8, Martino n.e., Monopoli 1, Corsano (L), Rodrigao 10, Omrcen 7, Swiderski 7, Podrascanin 7. All. De Giorgi.
ARBITRI: Hobor (HUN) – Jovanovic (SRB).
PARZIALI: 19-25 (23’), 27-29 (29’), 25-16 (22’), 25-23 (25’), 15-13 (24’).
NOTE: Fenerbahce bs 20, ace 3, muri 7, errori 33. Lube bs 25, ace 4, muri 8, errori 37.
2月15日

MACERATA - PADOVA


IL FONTESCODELLA E' INESPUGNABILE: SCHIANTATA PADOVA
La Lube Banca Marche conferma l’inespugnabilità stagionale del Palasport Fontescodella, conquistando la decima vittoria casalinga su dieci partite disputate. Il fanalino di coda Padova si arrende in poco più di un’ora, anche se per chiudere la gara sul 3-0 (25-18, 25-14, 25-23), dopo due set letteralmente dominati grazie all’efficacia del muro (5 i blocchi vincenti nel solo parziale d’apertura) e della difesa, nel terzo capitan Corsano (per lui 90% in ricezione su 10 palloni) e compagni hanno dovuto confezionare una grande rimonta: sul 18-21, i biancorossi trovano la parità a quota 22, e poi chiudono alla prima occasione con un attacco di prima intenzione di Gianluca Saraceni, che proprio come mercoledì scorso con il Fenerbahce Istanbul ha sostituito in maniera egregia Matteo Martino, rimasto nuovamente a riposo per il problema alla spalla (per il martello romano 6 punti, 50% in attacco, un buonissimo 80% di positività in ricezione su 15 giocate e tante difese decisive). Il trascinatore della formazione maceratese è il solito Igor Omrcen, votato Mvp della partita: per lui 19 punti, con 65% di efficacia in attacco su 26 palloni giocati, e 2 muri vincenti. L’opposto croato ha raggiunto così i 2500 punti segnati in Regular Season e superato quota 400 muri in carriera. Da sottolineare anche la battuta vincente numero 100 di Sebastian Swiderski (con i due di ace firmati oggi il polacco, che nel finale del terzo set ha lasciato il posto a Snippe, è arrivato a 101) ed i 500 punti in carriera raggiunti (con i due firmati oggi a muro) da un Valerio Vermiglio nuovamente in formato stellare. Davvero niente male per un palleggiatore!
2月12日

LUBE - FENERBAHCE

LUBE INFALLIBILE IN EUROPA: 3-0 AL FENERBAHCE
Nell’andata degli ottavi di finale della CEV Indesit Champions League, la Lube Banca Marche batte 3-0 il Fenerbahce Istanbul (25-22, 25-23, 25-21) mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno: in Turchia, mercoledì prossimo alle 18.00 italiane, per conquistare i quarti di finale della massima competizione continentale i biancorossi dovranno comunque vincere un set contro Vladi Grbic e compagni, per evitare di giocarsi la qualificazione nell’eventuale Golden Set.
Sestetto iniziale maceratese con Gianluca Saraceni al posto di Matteo Martino, lasciato a riposo per un leggero fastidio alla spalla. Gara tenuta sotto controllo dai ragazzi di Ferdinando De Giorgi grazie alla buona efficacia del servizio (4 gli ace finali), ad eccezione del secondo set, che viene giocato punto a punto fino a quota 23 e deciso da un muro vincente di Rodrigo Santana, autore alla fine di 8 punti con tre muri vincenti. Top scorer della partital’opposto croato Igor Omrcen con 19 punti (62% in attacco con 2 muri e 2 ace), nelle fila dei cucinieri da sottolineare l’ingresso in campo del centrale serbo Marko Podrascanin al posto di Martin Lebl, a partire dal secondo parziale. Anche per lui due muri vincenti nello score finale, che segna 5 palloni messi per terra.
2月8日

CUNEO - MACERATA

A CUNEO FATALE L'OTTAVO TIE BREAK STAGIONALE
La Lube Banca Marche deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria esterna in campionato del 2009: al Pala San Rocco di Cuneo, i biancorossi cedono alla Bre Banca nell’ottavo tie break stagionale (15-25, 39-37, 25-17, 19-25, 9-15), nel fresco remake della recentissima finale di Forlì che ha chiuso la quarta Coppa Italia nella bacheca maceratese. In Regular Season capitan Corsano e compagni mantengono il quarto posto in graduatoria ma si allontano ulteriormente dalla vetta, ora occupata da Trento con un punto di vantaggio sui piemontesi e quattro sui ragazzi di Ferdinando De Giorgi. Che dopo un set d’apertura perso malamente, trascinati da Matteo Martino (per lui 12 punti finali, con il 60% in attacco, 65% in ricezione su ben 37 palloni con il 49% di perfette, 2 muri e 1 ace) e soprattutto Igor Omrcen (devastante: 32 punti complessivi, 57% in attacco, 1 muro e 5 ace) si sono aggiudicati uno straordinario ed interminabile secondo set, per poi dominare il terzo e dare l’impressione di avere la partita nettamente in mano dopo essere andati al primo time out tecnico del quarto set in vantaggio di 8-3. Poi tanti, troppi errori che sono risultati fatali, specie al servizio: alla fine saranno addirittura 30. In campo dal primo set Snippe al posto di Swiderski, che poi tornerà ad essere della partita nel tie break, e dal secondo Marko Podrascanin per Rodrigao. Per il giovane centrale serbo 4 muri vincenti nello score personale (e 7 su 8 in attacco), proprio come il collega di reparto Lebl.
Mercoledì si torna di nuovo in campo per l’Europa: alle 20.30, riflettori accesi al Palasport Fontescodella di Macerata per l’andata degli ottavi di finale della CEV Indesit Champions League, contro i turchi del Fenerbahce Istanbul.