antonietta 的个人资料NEW ANTONIETTA ' SPACES照片日志列表更多 工具 帮助

日志


5月18日

PLAY-OFF GARA 5 FNALE SCUDETTO

COPRA NORDMECCANICA CAMPIONE D'ITALIA.
Al quarto tentativo, il  Copra Nordmeccanica Piacenza ce la fa. La vittoria di questa memorabile Gara 5 al tie break sull'Itas Diatec Trentino pone fine all'inseguimento e Zlatanov e compagni possono finalmente mettere le mani sullo Scudetto. Il numero 64. Una vittoria che fa fioccare i primati e che scrive il nome di Piacenza nella storia del Play Off. Mai una formazione quinta classificata al termine della Regular Season aveva raggiunto la serie decisiva della stagione, mai una formazione quinta classificata aveva conquistato, di conseguenza, lo Scudetto. La bravura del Copra è anche in questo spirito rivoluzionario. Il tabellone dei Play Off ribaltato, turno dopo turno, facendo saltare il fattore campo. Prima con la migliore squadra del girone di ritorno la RPA-LuigiBacchi.it Perugia in tre gare; poi con la regina della Regular Season, la Lube Banca Marche Macerata in cinque gare; infine con i Campioni d'Europa in carica, l'Itas Diatec Trentino, in 5 gare.
 
Un successo che riscatta le tante finali chiuse al secondo posto e che serra il legame con una tifoseria ed una città letteralmente impazzita per questo storico risultato.
 
Questo Scudetto cancella in un colpo le difficoltà di una stagione travagliata, costellata di tantissimi infortuni ma che ha fatto emergere il grandissimo carattere di questo gruppo e l'estro del tecnico Angelo Lorenzetti che, plasmando una squadra camaleontica, vince il suo secondo scudetto dopo quello del 2002 con Modena.
 
ITAS  - COPRA NORDMECCANICA  2-3 (25-21, 25-20, 21-25, 22-25, 13-15) –
 ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 27, Segnalini (L), Birarelli 11, Della Lunga 5, Vissotto Neves 17, Grbic 2, De Paola, Winiarski 6, Garcia Pires Ribeiro 6, Bari (L), Piscopo 3. Non entrati Zygadlo, Stefanov. All. Stoytchev Radostin.
 COPRA NORDMECCANICA PIACENZA: Rak 8, Pampel, Insalata, Meoni 3, Marshall 18, Zingaro (L), Zlatanov 30, Durante (L), Bravo 13, Dunnes 1, Bjelica 7. Non entrati Grassano, Boninfante. All. Lorenzetti Angelo. ARBITRI: Massimo Cinti, Paolo Barbero. NOTE - Spettatori 4600, incasso 70000, durata set: 28', 31', 30', 31', 22'; tot: 142'.
5月11日

PLAY-OFF FINALI GARA 3

Il Copra Nordmeccanica viola Trento.

 
Un Copra Nordmeccanica granito fa perdere a Trento il suo primo tie-break di questi playoff, e si porta sul due a uno nella serie.
Sono passati soltanto tre giorni dalla straordinaria gara2 del PalaBanca e le due contendenti al 61° titolo di Campione  d’Italia sono già in campo. Anche qui a Trento, come a Piacenza l’atmosfera è davvero irripetibile già al momento dell’inno di Mameli.
Gli allenatori  si affidano ancora allo starting seven di gara2 (Rak ha recuperato al problema al ginocchio) Piacenza schiera: Meoni regista con Marshall in diagonale, Zlatanov e Bravo di banda, Bjelica e Rak al centro e Durante libero. Risponde Trento con: Grbic-Vissotto, Winiarski- Kaziyski, Birarelli e Piscopo , Bari libero.
Partenza sprint della truppa di Lorenzetti che si porta velocemente sul 1 a 4 con dei servizi ficcanti di Rak. Ancora più veloce è il recupero della squadra di Stoytchev  che difendendo ottimamente può contrattaccare con efficienza e  costruisce un parziale (10-6, e16-10) che lascerà il segno in questo primo set. Dopo il  time tecnico Dunnes dai nove metri riporta in scia i biancorossi recuperando quattro punti di svantaggio. I padroni di casa si riprendono e prima Kaziyski e poi  Vissotto chiudono il parziale.  Il Copra Nordmeccanica è più vivo che mai: riparte senza pensare al set appena terminato, è un vero monologo dei biancorossi che sono superiori ai campioni d’Europa in ogni fondamentale. Sull’11 a 22 Stoytchev ha già esaurito i suoi sei cambi, mentre Lorenzetti termina il parziale senza effettuarne alcuno. Si va al cambio di campo in parità su un primo tempo di Rak.
Punto a punto la partenza del terzo: al primo timeout tecnico ci arriva con due punti di vantaggio il Copra Nordmeccanica sfruttando l’attacco out di Kaziyski, però l’Itas non è neanche il lontano parente della squadra del set precedente ed arriva al secondo timeout tecnico + 3.
La flot di Meoni costringe la panchina trentina al timeout (16 pari) così come la battuta di Winiarski quella piacentina sul 19 a 16. Il servizio del polacco ha scavato il solco determinante in questo set dal 16 pari al 21 a 17. Cambio di campo con padroni di casa sul 2 a 1.
Ancora equilibrio all’inizio del quarto con bordate da entrambe le parti: 7 a 8, 15 a 16 i due timeout tecnici. Nessuno si tira in dietro i biancorossi commettono qualche errore di troppo al servizio, ma rimangono appaiati all’Itas fino a 23,  poi Piacenza mette la freccia che porta al tie-break:  da prima con un primo tempo di Rak ed a chiudere il parziale arriva un muro a tre dopo l’ottimo servizio di Marshall. Il tie-break è un vero show biancorosso, con un’efficienza al servizio mai vista nei precedenti parziali, Meoni gestisce al meglio i suoi attaccanti che sono particolarmente ispirati, i centrali contengono alla grande, Durante controlla magnificamente la seconda linea e così il gruppo di Lorenzetti si aggiudica il quinto set 15 a 9.
Appuntamento al PalaBanca per gara4 mercoledì 13 maggio ore20,30.
ITAS - COPRA NORDMECCANICA 2-3 (25-22, 13-25, 25-19, 23-25, 9-15) –
 ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 17, Segnalini (L), Birarelli 4, Zygadlo, Della Lunga, Vissotto Neves 16, Grbic 2, Winiarski 16, Garcia Pires Ribeiro 3, Bari (L), Stefanov 1, Piscopo 4. Non entrati De Paola. All. Stoytchev Radostin.
COPRA NORDMECCANICA PIACENZA: Rak 15, Pampel, Insalata 1, Meoni, Marshall 22, Boninfante, Zingaro (L), Zlatanov 18, Durante (L), Bravo 13, Dunnes 3, Bjelica 6. Non entrati Grassano. All. Lorenzetti Angelo.
5月8日

PLAY-OFF FINALE SCUDETTO GARA 2

Piacenza vince gara2 e si porta sul 1-1.
Il CopraNordmeccanica gioca una partita stellare e regala una stupenda vittoria al suo pubblico. Non è un segreto che tanta parte della finale scudetto si giochi stasera: una sconfitta potrebbe tagliare i padroni di casa fuori dai giochi, una vittoria riporterebbe la situazione in perfetta parità.
Sono passati soltanto tre giorni dalle emozioni e dalle recriminazioni di gara uno, ma Piacenza questa sera ha il difficile compito di entrare in campo a mente sgombra; non è facile ma non impossibile considerando il supporto di un Pala Banca tutto esaurito e caldissimo. L’atmosfera è davvero irripetibile già al momento dell’Inno di Mameli.Lorenzetti si affida ancora allo starting six di gara1: Meoni-Marshall in diagonale, Zlatanov e Bravo di banda, Bjelica e Rak al centro e Durante libero.Risponde Stoytchev con: Grbic Vissotto in diagonale, Winiarski e Kaziyski di banda, Birarelli e Piscopo al centro, Bari libero.
Partono fortissimo i biancorossi ripetutamente a segno 8-2 al primo time-out tecnico.
Copra Nordmeccanica sta facendo tutto bene, soprattutto in ricezione dov’è capace di annientare i temibili attacchi degli ospiti, davanti può invece avvalersi di un Leo Marshall in ottima forma (6 punti per il cubano in questo set) (16-11). Dopo un fallo in palleggio di Meoni Trento si rifà minacciosa (18-15), ma i biancorossi continuano a fare il loro gioco, allungano di nuovo il vantaggio con un bel punto di Zlatanov (18-22). Trento torna a far paura con Kaziyski (22-20) ma capitan Zlatanov (5 punti in questo set) va a segno mettendo una seria ipoteca sul set (23-20). Winiarski sbaglia dai nove metri, e regala il 25-21 finale agli emiliani.
Secondo set decisamente combattuto sin da subito, Trento ha incrementato la sua incisività in attacco ma Piacenza non è da meno (16-13). Dopo il time-out Vissotto attacca out (17-13). Piacenza rimane concentrata e cinica, Trento accusa il colpo. Paolo Bravo, che fin ora ha fatto molto bene la sua parte, incrementa il vantaggio (20-15). Christian Dunnes dissipa qualsiasi tipo di dubbio andando a segno con un servizio che coglie impreparato Bari (23-17). Nell’azione successiva è ancora Paolo Bravo (6 punti nel set il più incisivo dei suoi) a salire in cattedra questa volta a muro (24-17). Chiude Leo Marshall (25-18).
Piacenza è costretta ad inseguire nella prima fase del terzo set. Capitan Zlatanov però con un gran attacco in diagonale fa sentire il fiato sul collo agli ospiti (11-12). Joao Paolo Bravo è ancora decisivo e firma il punto della parità 13-13. Un errore di Piscopo porta i biancorossi avanti anche in questo parziale (14-13). Si lotta punto a punto. Gli ospiti si riportano avanti con un bel muro di Piscopo (18-19). Kaziyski trova il mani-out del 18-20. Lorenzetti corre ai ripari on un time-out. Christian Dunnes risponde con un bel muro (18-20) ora è Stoytchev Radostin a sospendere il gioco. E’ una guerra di nervi che da ragione a Trento. L’errore di Dunnes in battuta e di Marshall in banda sono oro colato per il team di Nicola Grbic. Il divario è ampio, Zlatanov non ha scelta: deve forzare al servizio ma la fortuna non lo aiuta (20-25). Si chiude un set in cui i due colossi di Piacenza non hanno certo brillato: solo 7 punti in due, un po’ poco per una coppia che è abituata a ben altre cifre.
I biancorossi però tirano fuori il cuore nel 4 set. Zlatanov e Marshall sembrano subito in partita. Marshall va a segno da seconda linea nonostante il pallone non fosse assolutamente semplice. Poco più tardi capitan Zlatanov mette a segno due ace consecutivi. Il Copra Nordmeccanica vola sulle ali dell’entusiasmo (8-3). Zlatanov è una macchina da guerra e firma il massimo vantaggio (13-5) in un set fin ora a senso unico. Christian Dunnes aumenta il già cospicuo vantaggio (14-5). Il resto è pura formalità perché Trento smette totalmente di crederci.  Il punteggio finale parla da solo (25-15).
Appuntamento a domenica a Trento per gara3. 
 
 
COPRA NORDMECCANICA  – ITAS DIATEC TRENTINO (25-21; 25-18; 20-25; 25-15)
Copra Nordmeccanica Piacenza: Rak 5, Insalata, Meoni 1, Marshall 17, Zingaro (L), Zlatanov 18, Durante (L), Bravo 12, Dunnes 6, Bjelica 12. Non entrati Pampel, Grassano, Boninfante.
 All. Lorenzetti
Itas Diatec Trentino: Kaziyski 16, Birarelli 3, Zygadlo, Della Lunga, Vissotto Neves 17, Grbic 3, Winiarski 10, Garcia Pires Ribeiro, Bari (L), Piscopo 2. Non entrati De Paola, Stefanov.
 All. Stoytchev
Arbitri: Boris - Cesare
NOTE – Spettatori 4100, incasso 55000, durata set: 28', 26', 27', 25'; tot: 106'.
5月7日

A2 PLAY-OFF LATINA-GIOIA DEL COLLE 3 A 0



A2 TIM: Latina - Gioia del Colle 3-0

ANDREOLI LATINA - NAVA GIOIA DEL COLLE 3-0
(25-23, 25-17, 25-22)
ANDREOLI LATINA: Cortina (L), Scuderi (L), Rosalba 14, Kovacevic 19, Tomasello 3, De Cecco 4, Moretti 1, Giombini 14, De Marchi. Non entrati Zelic, Tomassetti, Torre, De Cecco. All. Ricci Daniele.
NAVA GIOIA DEL COLLE: De Andrade Silva 10, Rizzo (L), Concina, De Giorgi, Dias 12, Rigoni 4, Polidori 7, Belardi 1, Giosa 6, Niero, Gatto (L). Non entrati Manassero, Nuzzo. All. Cannestracci Jorge.
ARBITRI: Antonio Longo, Fabio Gini.
NOTE - Spettatori 1600, incasso 7400, durata set: 27', 24', 28'; tot: 79'.

LATINA - Nulla da fare per la Nava Gioia del Colle che in Gara 1 di Finale Promozione cede in casa dell'Andreoli Latina, trascinata sul campo da Leondino Giombini.

Il primo remake della finale di TIM Cup A2 2009 si chiude dunque come la sfida di Coppa Italia con i pontini che, nonostante alcuni cali di tensione soprattutto nell'ultimo parziale, si sono dimostrati in grado di dettare i ritmi di gioco nelle battute decisive del match. Solo a sprazzi la Nava Gioia del Colle riesce a tener testa ai padroni di casa. Soprattutto nel terzo parziale la formazione allenata da Cannestracci cerca di riaprire la gara partendo subito forte e conquistando un importante vantaggio sul 7-9. Il +2 sembra poter tener viva la partita: Diogo e compagni mantengono il vantaggio fino alla parte finale del parziale, quando i padroni di casa si presentano al servizio con Giombini. Con il capitano in battuta, l'Andreoli Latina fa filotto grazie anche agli attacchi precisi e vincenti di Rosalba e Kovacevic (33 punti in due) e ribalta la situazione chiudendo il set sul 25-22.

L'appuntamento per Gara 2 è fissato tra 3 giorni: sabato 9 maggio, ore 20.30 a Gioia del Colle.

5月2日

PLAY-OFF MACERATA PIACENZA GARA 5

GARA 5 DI SEMIFINALE AMARA, PASSA PIACENZA
Si ferma al tie break di Gara 5 della semifinale play off con Piacenza la stagione 2008/2009 della Lube Banca Marche, che in ogni caso fa calare il sipario sulla sua annata con due importanti trofei in bacheca: la Supercoppa Italiana, conquistata lo scorso 20 settembre a Firenze contro Trento, e la Tim Coppa Italia conquistata nei primi giorni di marzo a Forlì, battendo in finale Cuneo.
La quinta è stata una partita caratterizzata da alti e bassi, un po’ come tutta la serie: primi due set vinti agevolmente dalla Copra (25-19 e 25-20), forte dell’incisività al servizio e sulle palle alte, specie quelle in contrattacco (Zlatanov e Marshall su tutti). Terzo e quarto parziale di marca invece maceratese, con Valerio Vermiglio e Igor Omrcen in cattedra (il croato chiuderà la partita con 27 punti, 51% in attacco, 5 ace e 1 muro), ed un Marko Podrascanin grande protagonista in positivo dopo l’ingresso in campo al posto di Rodrigao (7 punti con 2 ace e 2 muri). Nel decisivo tie break, giocato nel frastuono di un Pala Rossini stracolmo di tifosi Lube provenienti da tutta la regione (5000 spettatori, tutto esaurito nell’impianto anconetano), Swiderski deve abbandonare presto il campo per un problema al ginocchio (al suo posto Snippe), e Piacenza mette al sicuro la vittoria prendendo il largo già in avvio (4-1, poi 10-5), per poi appoggiarsi con successo sulle magie in attacco di un inarrestabile Marshall. Finisce 15-10 per la squadra allenata da Angelo Lorenzetti, che conquista la sua terza finale tricolore consecutiva: affronterà l'Itas Trento.