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    April 27

    PLAY-OFF PIACENZA MACERATA GARA 4

    ESPUGNATA PIACENZA, SI VA A GARA 5
    La Lube Banca Marche espugna il Pala Banca di Piacenza 3-0 (25-23, 25-18, 26-24) pareggiando la serie di semifinale play off (2-2) e guadagnandosi dunque la possibilità di disputare la decisiva gara 5 tra le mura amiche: l’appuntamento è al Pala Rossini di Ancona per venerdì 1 maggio alle ore 15.45.
    A dispetto del risultato netto, quella dei biancorossi è stata una gara tutta di rincorsa. Nel parziale di apertura, Vermiglio e compagni cominciano a carburare dopo uno svantaggio di ben cinque lunghezze (11-16), ed alla fine chiudono sul 25-23 capitalizzando al massimo la buona vena delle bande (4 punti per Martino, 3 per Swiderski e Omrcen) e gli errori degli avversari (11). Senza storia il secondo set, dominato in lungo e in largo con un Martin Lebl in grande spolvero (3 muri vincenti nel parziale e 5 punti complessivi, proprio come Omrcen e Swiderski), da cineteca invece il periodo di gioco conclusivo, con i biancorossi che indietro di ben otto punti (13-21), compiono la miracolosa rimonta con la battuta di Martino e Omrcen, fino al muro vincente di Lebl che è valso il 24 pari, seguito dall’ace di Seba Swiderski per il match point dei biancorossi sul 25-24, poi trasformato da Omrcen. Valerio Vermiglio votato Mvp dalla giuria dei giornalisti presenti, Omrcen top scorer con 16 punti (46% su 28 palloni attaccati, 3 ace), seguito da uno stratosferico Swiderski (15 punti, 61% di positività in attacco, 50% in ricezione col 42% di perfette, 2 ace e 2 muri).
    April 25

    play-off semifinale gara 3

    PIACENZA ESPUGNA IL PALA ROSSINI E PASSA A CONDURRE
    Lube Banca Marche irriconoscibile in gara 3 di semifinale con Piacenza: i biancorossi si arrendono nettamente alla squadra di Lorenzetti (0-3: 20-25, 20-25, 19-25), che ora conduce la serie 2-1.
    Partita senza storia, dominata in lungo e in largo da Zlatanov e compagni, che con la buona vena in battuta hanno tenuto in costante pressione la ricezione di Corsano e compagni (57% di positività di squadra nel fondamentale, 37% di perfette, sono 6 gli ace degli emiliani), riuscendo poi a chiudere con grande puntualità tutti gli attacchi di palla alta sulle rigiocate. Nei biancorossi da sottolineare l’ingresso in campo di Snippe per Swiderski a partire dal 14-16 del primo set, con il polacco che ha accusato problemi al ginocchio. Dentro anche Bartoletti per Omrcen nel finale del secondo parziale, che aveva visto i ragazzi di De Giorgi portarsi sul 7-4 spinti da due ace di Martino in avvio, per poi farsi recuperare e addirittura sorpassare sul turno al servizio di Marshall (7-8 al time out tecnico), e Podrascanin per Lebl nel terzo.
    Nella sezione Agonismo-Play off è disponibile il gabellino della partita. Gara 4, a questo punto decisiva per la Lube Banca Marche per tenere ancora viva la serie, si giocherà al Pala Banca di Piacenza lunedì .
    April 22

    PLAY-OFF

    GARA 2 E' DI PIACENZA, LA SERIE TORNA IN PARITA': 1-1
    In gara 2 della semifinale i biancorossi cadono al tie break al Pala Banca di Piacenza (25-20, 22-25, 25-20, 26-28, 11-15). Situazione di 1-1 nella serie., consentendo ai ragazzi di Lorenzetti di riportare la serie in parità, sull’1-1. Lube Banca Marche a fasi alterne: domina il primo parziale forzando molto il servizio e toccando praticamente tutto a muro (3 vincenti nel parziale), parte bene anche nel secondo (8-5) ma si fa riacciuffare dai padroni di casa con qualche disattenzione di troppo, quindi dopo essere tornata a dettare il ritmo dei giochi nel terzo (56% complessivo in attacco con 5 punti di Omrcen e 6 di Swiderski), sciupa diverse occasioni buone per chiudere la partita sul 3-1 a proprio favore. Nel quarto set, vinto dalla Copra ai vantaggi (28-26) tra le numerose proteste dei biancorossi per alcune decisioni arbitrali, con Snippe in campo al posto di Swiderski e Podrascanin per Rodrigao, vengono pagate a carissimo prezzo anche diverse ingenuità commesse nei momenti topici. Sciupato anche un match point sul 25-24. Non c’è storia, invece, nel tie break, con Piacenza che ha preso il largo sin dall’avvio (6-12). Strepitosa la prova di Martin Lebl, che chiude con 19 punti (67% in attacco, 1 ace e 4 muri), top scorer della gara Igor Omrcen con 26 palloni messi a terra (45% su 55 attachi, 1 ace).
    Venerdì prossimo al Pala Rossini di Ancona (ore 20.30) si gioca Gara 3
    April 18

    MACERATA - PIACENZA GARA 1

    SCHIANTATA PIACENZA IN GARA 1 DI SEMIFINALE
    Lube Banca Marche schiacciasassi in gara 1 della semifinale play off contro la Copra Piacenza, andata in scena al Pala Rossini di Ancona. I biancorossi si sono imposti in poco più di un’ora con un netto 3-0 (25-22, 25-15, 25-18) che ha visto Vermiglio e compagni (stratosferica la prova del palleggiatore siciliano) dominare con autorità gli avversari, affondando le radici del successo nel servizio ed a muro. Con la battuta di Igor Omrcen la formazione maceratese ha scavato il solco decisivo nel primo set. Il croato, cercato come sempre con costanza e precisione dal suo alzatore, chiuderà la partita con 4 ace e 24 punti complessivi (57% su 28 palloni attaccati, ci sono anche 5 muri vincenti). Il titolo di Mvp della partita è però di Matteo Martino, autore di un vero e proprio show soprattutto nel secondo parziale, nel quale affonda (Lube avanti addirittura 22-8, poi chiude 25-15) quasi da solo Piacenza sfoderando dei colpi di gran classe in tutti i fondamentali (si parte con due muri vincenti di fila, poi un ace ed una serie di attacchi schiantati nei tre metri), che si meritano standing ovation a ripetizione.
    Nel primo e nel terzo parziale De giorgi ha utilizzato anche Gianluca Saraceni in seconda linea (per Swiderski, autore di 13 punti) per rafforzare la ricezione.
    Nella sezione Agonismo-Play off è disponibile il gabellino della partita. Gara 2 si giocherà a Piacenza martedì prossimo alle 20.30.
    April 04

    COPPA CEV

    LA FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE E' DI TRENTO
    A Praga, nella “O2 Arena” gremita da quasi diecimila spettatori, la Lube Banca Marche sfodera purtroppo una delle sue più brutte prestazioni stagionali, e si arrende all’Itas Trento col nettissimo punteggio di 0-3 (21-25, 19-25, 23-25). I biancorossi, nervosi e irriconoscibili rispetto alle passate uscite (ben 25 errori punto in tre set e 43% di efficienza in attacco), domani alle 14.30 dovranno così scendere in campo per la finalina di consolazione contro l’Iskra Odintsovo, sconfitta nella prima semifinale della giornata dai greci dell’Iraklis Salonicco (1-3: 25-19, 22-25, 23-25, 23-25).

    PRIMO SET – Biancorossi avanti 5-2 in avvio, ma la squadra di Stoytchev riacciuffa immediatamente la parità (6-6) mettendo il parziale sul binario del punto a punto. De Giorgi inserisce Snippe per Swiderski, in evidente difficoltà in seconda linea, l’equilibrio regna fino a quota 19, quando una difesa sul primo tempo di Lebl riporta avanti l’Itas, che poi piazza la fuga decisiva con un ace di Kazyiski che vale il 23-21. Il set si chiude 25-21.

    SECONDO SET – C’è di nuovo Swiderski in campo, i biancorossi devono rincorrere sin dall’inizio (3-6) ma ritrovano la parità a quota 8. I biancorossi sbagliano tanto al servizio, mentre dall’altra parte invece Kazyiski e compagni continuano a martellare con grande efficacia la ricezione Lube. Il break dei gialloblu arriva con un muro di Winiarski su Omrcen che vale il 16-14, poi un errore di Martino (ma il giovane martello piemontese, alla fine, sarà uno dei più positivi: 12 punti, 58% in ricezione e 53% di positività su 17 palloni attaccati)ed il successivo contrattacco vincente di Kazyiski portano l’Itas sul 17-13. La Lube Banca Marche prova la reazione riportandosi a -2 (16-18), poi sulla ricezione staccatissima di Winiarski, Kazyiski toglie le castagne dal fuoco trovando un gran mani out contro muro a tre, che precede un altro errore in attacco di Martino: ristabilito il vantaggio di 4 punti per i trenti, che mettono in vetrina un Kazyiski davvero micidiale sulle palle alte. Trento chiude 25-19, con un errore in attacco di Swiderski.

    TERZO SET – De Giorgi inserisce ancora Snippe per Swiderski (solo 2 punti per il polacco, che chiude con il 20% in attacco su 10 palloni), dopo una partenza al rallentatore (2-4) i biancorossi fanno registrare una fiammata a metà parziale con Omrcen protagonista (si va 11-8), poi il buio: Vermiglio e compagni devono ancora fare i conti con un inarrestabile Kazyiski, capace di risolvere a favore dell’Itas ogni situazione di difficoltà Il coach dei maceratesi prova a risollevare i suoi inserendo Bartoletti per Omrcen (rientrerà sul 16-21 e chiuderà come top scorer della squadra, con 13 punti, 35% in attacco), e Saraceni in seconda linea per Snippe, ma non c’è più nulla da fare, nonostante tre match point annullati. Finisce 25-23 per Trento.