antonietta 的个人资料NEW ANTONIETTA ' SPACES照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2月22日

FORLI' - MACERATA

A FORLI' IL PRIMO HURRA' ESTERNO DEL 2009
La Lube Banca Marche ritrova la vittoria in trasferta a distanza di ben 62 giorni dall’ultima volta (a Piacenza, ultima di andata): espugnato il Pala Fiera di Forlì per 3-1 (25-22, 29-27, 25-27, 25-16) e agganciata al secondo posto Cuneo (che però ha una vittoria in più), sconfitta nettamente in casa della capolista Trento che resta a +4.
Assente capitan Mirko Corsano per un infortunio alla spalla, i biancorossi sono scesi in campo con Andrea Giovi nel ruolo di libero, quindi Vermiglio e Omrcen in diagonale, Lebl e Rodrigao al centro, Swiderski e Saraceni di mano, quest’ultimo (11 punti finali per lui, e 70% di positività di ricezione su 40 palloni) preferito a Matteo Martino. Senza storia il primo parziale, nel quale i biancorossi hanno preso immediatamente il largo grazie alle battute di Omrcen e Rodrigao (3 ace nel set per l’opposto croato e 1 per il centrale), nel secondo si gioca invece punto a punto fino a quota 27, poi la squadra di Ferdinando De Giorgi, che a metà parziale inserisce Monopoli al palleggio (protagonista anche con un muro ed una splendida difesa), chiude a proprio favore grazie a due muri consecutivi di un efficacissimo Rodrigo Santana. Il brasiliano (chiuderà con 11 punti, 4 muri e 1 ace) è gran protagonista pure nel terzo set, anche se è proprio un muro di Haldane sul suo primo tempo a regalare ai romagnoli la vittoria del secondo set (27-25) che riapre momentaneamente la gara, dopo due match point falliti dai biancorossi con altrettanti errori (il primo al servizio ed il secondo in attacco). Il quarto set, vinto con autorità col punteggio di 25-16, mette in vetrina un Omrcen ancora inarrestabile (è votato Mvp della partita ed autore di 31 punti, con 1 muro vincente 4 ace) ed un Vermiglio molto efficace a muro (due blocchi vincenti su Molteni per la fuga), oltre che nuovamente ispirato al palleggio.
2月18日

CHAMPIONS LEAGUE

BIANCOROSSI AI QUARTI DI CHAMPIONS, CI SARA' IL KAZAN
A Istanbul, la Lube Banca Marche impiega poco più diventi minuti per mettersi in tasca la qualificazione ai quarti di finale della CEV Indesit Champions League, dove se la dovrà vedere con i russi dello Zenit Kazan, vincitori nella doppia sfida con gli sloveni del Bled (3-2 e 3-0). Il retour match col Fenerbahce finisce 3-2 per i padroni di casa, ma forti del 3-0 ottenuto la settimana scorsa nella partita di andata giocata al Fontescodella, capitan Corsano e compagni avevano già centrato l’obiettivo aggiudicandosi un primo set. Biancorossi in campo con lo stesso sestetto delle ultime due uscite, con Vermiglio al palleggio, Omrcen opposto, Lebl e Rodrigao la coppia di centrali, Swiderski e Saraceni schiacciatori di posto 4. L’avvio di partita è equilibrato, con i padroni di casa che cercano di forzare al servizio per mettere in difficoltà i biancorossi, senza però riuscirci a causa dei troppi errori: saranno ben cinque nel parziale in questione. Il primo break della Lube lo firma Omrcen con un ace (6-4), break che successivamente prenderà più sostanza sempre grazie all’insidiosa battuta dei biancorossi: quella di Rodrigao, manda in tilt Coskovic consentendo a Omrcen di firmare il contrattacco del 12-8. A questo punto sulla sponda biancorossa sale in cattedra Seba Swiderski (nel primo set per il polacco 71% in attacco, 1 muro e 1 ace), autore dei due attacchi consecutivi che spingono la squadra cuciniera sul 20-14, spalancando le porte della qualificazione. L’errore al servizio di Coskovic regala alla Lube il primo set point (24-18), parziale che viene comunque chiuso al secondo tentativo da Gianluca Saraceni.
Il resto è accademia, con De Giorgi che all’inizio del secondo set concede riposo a Vermiglio e Lebl (dentro Monopoli e Podrascanin), e poi manda in campo anche Snippe (per Swiderski) e Bartoletti (per Omrcen). Da sottolineare, che nel parziale in questione i biancorossi firmano un incredibile rimonta: dal 12-18, spinti da Snippe e Bartoletti ritrovano la parità a quota 22, per poi chiudere a proprio favore sul 29-27. Il miglior realizzatore della partita nelle fila maceratesi è proprio Bartoletti con 17 punti (52% in attacco su 31 palloni, 1 muro vincente), ma da evidenziare anche la buonissima prova in ricezione da parte di Gianluca Saraceni, costantemente cercato dal servizio dei turchi: per il ricevitore romano 63% di positive nel fondamentale su ben 49 palloni giocati, con il 47% di perfette.
Di seguito il gabellino della partita.

FENERBAHCE ISTANBUL: Yavuz, Batur 14, Hamaz 13, Aslan n.e., Eksi 3, Pecen, Gbric 9, Billings 10, Cosckovic 17, Ulusoy Fatih 3, Fertelli 6, Kilic (L). All. Demeter.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 3, Vermiglio, Bartoletti 17, Snippe 13, Saraceni 8, Martino n.e., Monopoli 1, Corsano (L), Rodrigao 10, Omrcen 7, Swiderski 7, Podrascanin 7. All. De Giorgi.
ARBITRI: Hobor (HUN) – Jovanovic (SRB).
PARZIALI: 19-25 (23’), 27-29 (29’), 25-16 (22’), 25-23 (25’), 15-13 (24’).
NOTE: Fenerbahce bs 20, ace 3, muri 7, errori 33. Lube bs 25, ace 4, muri 8, errori 37.
2月15日

MACERATA - PADOVA


IL FONTESCODELLA E' INESPUGNABILE: SCHIANTATA PADOVA
La Lube Banca Marche conferma l’inespugnabilità stagionale del Palasport Fontescodella, conquistando la decima vittoria casalinga su dieci partite disputate. Il fanalino di coda Padova si arrende in poco più di un’ora, anche se per chiudere la gara sul 3-0 (25-18, 25-14, 25-23), dopo due set letteralmente dominati grazie all’efficacia del muro (5 i blocchi vincenti nel solo parziale d’apertura) e della difesa, nel terzo capitan Corsano (per lui 90% in ricezione su 10 palloni) e compagni hanno dovuto confezionare una grande rimonta: sul 18-21, i biancorossi trovano la parità a quota 22, e poi chiudono alla prima occasione con un attacco di prima intenzione di Gianluca Saraceni, che proprio come mercoledì scorso con il Fenerbahce Istanbul ha sostituito in maniera egregia Matteo Martino, rimasto nuovamente a riposo per il problema alla spalla (per il martello romano 6 punti, 50% in attacco, un buonissimo 80% di positività in ricezione su 15 giocate e tante difese decisive). Il trascinatore della formazione maceratese è il solito Igor Omrcen, votato Mvp della partita: per lui 19 punti, con 65% di efficacia in attacco su 26 palloni giocati, e 2 muri vincenti. L’opposto croato ha raggiunto così i 2500 punti segnati in Regular Season e superato quota 400 muri in carriera. Da sottolineare anche la battuta vincente numero 100 di Sebastian Swiderski (con i due di ace firmati oggi il polacco, che nel finale del terzo set ha lasciato il posto a Snippe, è arrivato a 101) ed i 500 punti in carriera raggiunti (con i due firmati oggi a muro) da un Valerio Vermiglio nuovamente in formato stellare. Davvero niente male per un palleggiatore!
2月12日

LUBE - FENERBAHCE

LUBE INFALLIBILE IN EUROPA: 3-0 AL FENERBAHCE
Nell’andata degli ottavi di finale della CEV Indesit Champions League, la Lube Banca Marche batte 3-0 il Fenerbahce Istanbul (25-22, 25-23, 25-21) mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno: in Turchia, mercoledì prossimo alle 18.00 italiane, per conquistare i quarti di finale della massima competizione continentale i biancorossi dovranno comunque vincere un set contro Vladi Grbic e compagni, per evitare di giocarsi la qualificazione nell’eventuale Golden Set.
Sestetto iniziale maceratese con Gianluca Saraceni al posto di Matteo Martino, lasciato a riposo per un leggero fastidio alla spalla. Gara tenuta sotto controllo dai ragazzi di Ferdinando De Giorgi grazie alla buona efficacia del servizio (4 gli ace finali), ad eccezione del secondo set, che viene giocato punto a punto fino a quota 23 e deciso da un muro vincente di Rodrigo Santana, autore alla fine di 8 punti con tre muri vincenti. Top scorer della partital’opposto croato Igor Omrcen con 19 punti (62% in attacco con 2 muri e 2 ace), nelle fila dei cucinieri da sottolineare l’ingresso in campo del centrale serbo Marko Podrascanin al posto di Martin Lebl, a partire dal secondo parziale. Anche per lui due muri vincenti nello score finale, che segna 5 palloni messi per terra.
2月8日

CUNEO - MACERATA

A CUNEO FATALE L'OTTAVO TIE BREAK STAGIONALE
La Lube Banca Marche deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria esterna in campionato del 2009: al Pala San Rocco di Cuneo, i biancorossi cedono alla Bre Banca nell’ottavo tie break stagionale (15-25, 39-37, 25-17, 19-25, 9-15), nel fresco remake della recentissima finale di Forlì che ha chiuso la quarta Coppa Italia nella bacheca maceratese. In Regular Season capitan Corsano e compagni mantengono il quarto posto in graduatoria ma si allontano ulteriormente dalla vetta, ora occupata da Trento con un punto di vantaggio sui piemontesi e quattro sui ragazzi di Ferdinando De Giorgi. Che dopo un set d’apertura perso malamente, trascinati da Matteo Martino (per lui 12 punti finali, con il 60% in attacco, 65% in ricezione su ben 37 palloni con il 49% di perfette, 2 muri e 1 ace) e soprattutto Igor Omrcen (devastante: 32 punti complessivi, 57% in attacco, 1 muro e 5 ace) si sono aggiudicati uno straordinario ed interminabile secondo set, per poi dominare il terzo e dare l’impressione di avere la partita nettamente in mano dopo essere andati al primo time out tecnico del quarto set in vantaggio di 8-3. Poi tanti, troppi errori che sono risultati fatali, specie al servizio: alla fine saranno addirittura 30. In campo dal primo set Snippe al posto di Swiderski, che poi tornerà ad essere della partita nel tie break, e dal secondo Marko Podrascanin per Rodrigao. Per il giovane centrale serbo 4 muri vincenti nello score personale (e 7 su 8 in attacco), proprio come il collega di reparto Lebl.
Mercoledì si torna di nuovo in campo per l’Europa: alle 20.30, riflettori accesi al Palasport Fontescodella di Macerata per l’andata degli ottavi di finale della CEV Indesit Champions League, contro i turchi del Fenerbahce Istanbul.
2月1日

COPPA ITALIA

LA COPPA ITALIA 2009 E' NOSTRA ! ! !
Una straordinaria Lube Banca Marche conquista la quarta Coppa Italia della sua ormai prestigiosissima storia: battuta Cuneo 3-1 in finale (25-21, 15-25, 25-20, 25-23), in un Pala fiera di Forlì esaurito sino all’inverosimile e imbottito di tifosi biancorossi (almeno 500), arrivati da Macerata a bordo di tre pullman organizzati dalla società e mezzi propri. Per la società cuciniera dei patron Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni si tratta dell’undicesimo trofeo messo in bacheca, dopo uno scudetto, una Champions League, tre Coppe Cev, due Supercoppe Italiane e le tre precedenti coppe Italia conquistate nel 2001, 2003, e 2008. Valerio Vermiglio votato Mvp della partita, che ha visto in Igor Omrcen il miglior realizzatore con 21 palloni messi a terra.
PRIMO SET – Lube Banca Marche in campo con Vermiglio e Omrcen al palleggio, Lebl e Rodrigao al centro, Martino e Swiderski di mano, Corsano libero. Grande partenza a muro dei biancorossi, che ne piazzano ben tre nei primi minuti di gioco (due di Vermiglio e uno di Lebl; alla fine del set saranno cinque) trovando immediatamente il break: 8-5 per i ragazzi di De giorgi al primo time out tecnico. E la Lube acquista subito sicurezza, trovando il ritmor giusto per far valere il vantaggio iniziale sino alla fine. Sul 12-10 paura per Corsano, colpito al volto in uno scontro di gioco, la panchina biancorossa chiama il time out per assicurarsi delle condizioni del libero salentino, che torna regolarmente in campo. Funziona tutto per Vermiglio e compagni, Valerio che si guadagna anche la standing ovation del Pala fiera con una alzata ad una mano in posto 2 per Omrcen, il solito inarrestabile (7 punti per lui nel parziale). Chiude Swiderski sul 25-21, con una vera e propria sassata che si chianta nei tre metri.
SECONDO SET – Punta tutto sulla battuta la Bre Banca, che trova un buonissimo avvio: il fortunato ace di Gonzalez con l’aiuto del nastro vale il +3 (6-3), quindi il contrattacco vincente di Wijsmans che manda tutti al primo time out tecnico con i piemontesi avanti 8-4. I biancorossi incontrano anche qualche difficoltà in attacco, Cuneo continua ad insistere col servizio, conquistando addirittura il 12-6 dopo l’ace di Nikolov su Corsano, vantaggio che sempre sulla battuta del bulgaro diventa addirittura di sette punti (15-8). De Giorgi prova la carta Podrascanin (al posto di Rodrigao) per avere qualcosa di più dal muro, che stavolta fatica a prendere le misure agli attaccanti piemontesi (Nikolov devastante, ma anche un buon apporto di Platenik, in campo dal finale del primo set per Abbadi), ma le cose non cambiano. Fortunato firma il blocco vincente del 18-11, Nikolov l’ennesimo ace che vale il 22-14: il set si chiude sul 25-15 per la Bre Banca.
TERZO SET – Parte di nuovo forte Cuneo (6-3), ma la Lube Banca Marche riacciuffa la parità a quota sei con due ace consecutivi di Martino (chiuderà la gara con 15 punti, 52% in attacco su 21 palloni, 70% in ricezione su 40 giocate, con il 50% di perfette), e trova il primo vantaggio nel set con il successivo contrattacco vincente di Omrcen sul palleggio di Rodrigao, tornato in campo per Podrascanin (7-6). Si cammina punto a punto fino a quota 14, non senza qualche attimo di tensione sottorete, che aumenta dopo l’ace di Martino che regala ai biancorossi il 16-14 facendo esplodere il Pala Fiera. Omrcen mura Nikolov per il 17-14, il blocco di Lebl su Nikolov regala invece alla Lube il 21-17 checostringe Prandi a chiamare immediatamente time out. Ma non serve: a chiudere ogni discorso (sul 25-21) ci pensa Rodrigao, sfruttando una strepitosa difesa di Mirko Corsano.
QUARTO SET – Prandi ripropone in campo Abbadi al posto di Platenik, come nel primo set. Ma stavolta la partenza sprint è per i maceratesi, che vanno sul 5-1 costringendo il tecnico avversario a spendere immediatamente il primo time out a sua disposizione. Si va al time out tecnico con i ragazzi di De Giorgi avanti 8-4. Ma con un muro di Fortunato su Martino arriva il -2 dei piemontesi (10-12), quindi la parità proprio a quota 12 con un contrattacco vincente di Wijsmans, ed il primo vantaggio Bre Banca al secondo time out tecnico grazie all’ace di Gonzalez che fissa il 16-15. Nel punto a punto Swiderski trova un importante ace (19-18, il polacco regolarmente in campo nonostante l’infortunio occorsogli in semifinale firma complessivamente 13 punti con il 6% di positività su 19 attacchi)) che ribalta nuovamente la situazione dopo un mini break firmato dai piemontesi con la battuta di Gonzalez. Sul 24-23 per la Lube il punto che vale la vittoria del trofeo.