|
|
October 22
ACQUA PARADISO MONZA – ANDREOLI LATINA
Set by Set .
1° SET. 8 a 8 Questo è il risultato dello scontro tra gli opposti delle due formazioni. Entrambi i giovani palleggiatori si sono affidati molto sui loro attaccanti di punta. Tra le fila dell’Acqua Paradiso Monza un grosso sostegno è venuto anche da Marcello Forni (3 Muri e 100% in attacco). Monza ha iniziato bene il set, 8-6, al primo time out tecnico facendosi poi raggiungere dai pontini nel corso del set, 16-16. E’ poi con il muro di Travica che i padroni di casa prendono il largo. 21-18. La resa di Latina la firma poi Giombini con un errore al servizio, 25-22.
2° SET. Parziale all’insegna di Forni e Rauwerdink. Il primo dà l’avvio con i suoi 2 muri consecutivi al primo allungo Acqua Paradiso, 7-3. Ricci prova a mescolare un po’ le carte inserendo Van de Dries al posto di Giombini ma questa volta è l’olandese Rauwerdink ha picchiare duro, 18-11. La doppia in palleggio di Travica e l’ace di Van de Dries accorciano di poco le distanze tra le due squadre ma come nel primo set è un errore dai nove metri, questa volta di Nikic, che consegna il secondo game ai padroni di casa, 25-18
3° SET. Più equilibrato l’inizio della terza frazione di gioco, 10-9, ma poi è nuovamente un muro (Molteni) a scavare il gap, 12-9. Travica si diverte e manda in confusione il muro avversario, il 16 punto per i padroni di casa lo sigla l’mvp del match Marcello Forni. Con autorità, l’Acqua Paradiso amministra il vantaggio sull’Andreoli Latina. Il punteggio si ferma poi 25-15.
ACQUA PARADISO MONZA – ANDREOLI LATINA 3-0 (25-22, 25-18, 25-15)
Acqua Paradiso: Rauwerdink 9, Forni 14, Molteni 12, Buti 4, Travica 3, Gavotto 16, Exiga (L), Haldane. N.e.: Sivula, Pesenti (L), Krumins, Tuominen, De Luca. All: Mauro Berruto
Andreoli: Saitta 2, Gitto, Nikic 9, Vujevic 2, Spairani 5, Giombini 12, Giovi (L), Snippe 5, Van De Dries 5, Fabroni, Geric 2. N.e.: Cortina (L), Sambucci, Labardi. All.: Daniele Ricci
Arbitri : Caltabiano – Saltalippi
MVP : Marcello Forni
Spettatori : 300
Incasso : 1.920
Durata Set : 26’, 26’, 22’. Tot. 1h14’
Note : Monza: ace 1, errbat 10, ric pos 67% (ric prf 30%), att 60%, muri 15, errori 3. Latina: ace 2, errbat 9, ric pos 74% (ric prf 46%), att 38%, muri 4, errori 8.

October 19
ACQUA PARADISO MONZA: SET BY SET
TRENKWALDER MODENA – ACQUA PARADISO MONZA 3-1
(25-22, 21-25, 25-12, 25-21)
1° SET. Sul finale il turno al servizio dell’ex Esko mette in serie difficoltà la ricezione dell’Acqua
Paradiso Monza. Il finlandese prima si procura un ace che vale il pareggio, 22-22, e poi destabilizza
la ricezione degli ospiti creando qualche difficoltà nella fase di ricostruzione a Travica. Gavotto non
riesce più a passare fermato prima a muro da Piscopo, 23-22, e poi difeso consecutivamente da
Casoli subentrato per Diaz sul 19 pari. A chiudere l’olandese Kooy, 25-22. Il primo parziale però ha
visto gli uomini di Berruto lottare con caparbietà e grande tenacia, sono difatti stati capaci di non
abbattersi e ribaltare continuamente la situazione. Da sottolineare i due muri consecutivi di Buti
rispettivamente su Diaz e Dennis che hanno valso il +2, 16-18. Poi Prandi mescola le carte facendo
entrare in sequenza Biribanti, Casoli e Kooy, sostituzioni che gli hanno portato la vittoria del parziale.
2° SET. Prandi non cambia la formazione e lascia in campo Biribanti, Casoli e Kooy rispettivamente
per Dennis, Diaz e Meszaros. La partenza d ell’Acqua Paradiso però non è tra le migliori e lo
dimostra il muro di Casoli su Rauwerdink 7-4. La Trenkwalder con Kooistra e Biribanti commette due
errori importanti, Molteni poi si toglie lo sfizio di murare Biribanti ed è parità, 7-7. Le due formazioni si
rincorrono sino al muro di Forni su Dennis, 12-14. Monza prende il largo con Gavotto e grazie anche
al pallonetto di prima intenzione di Travica, 13-16. Prandi rimette in campo Diaz e Meszaros ma le
cose in casa gialloblu non cambiano almeno sino al turno al servizio del venezuelano Diaz.
Modena dal -6 si riporta sotto di 2 lunghezze, 21-23. Gavotto non perdona e infila gli ultimi due
punti, 21-25.
3° SET . Diaz mattatore assoluto della terza frazione di gioco. 6 degli 11 punti iniziali di Modena sono
targati Venezuela: mani out, diagonale stretta e ace questi i colpi d’attacco del sudamericano. Gli
arancio blu si fanno sommergere dallo strapotere dei padroni di casa. Sul 13-4 coach Berruto fa
entrare Tuominen per Rauwerdink, sofferente in ricezione. Il tecnico torinese prova anche la carta
Sivula per Molteni ma le cose non cambiano, il divario tra le due formazioni continua ad
aumentare, 19-6. Berruto fa riposare i suoi uomini inserendo De Luca e Krumins, mettendo quindi in
campo una delle formazioni più giovani della serie A1 . Ma la Trenkwalder chiude agevolmente il
set, 25-12.
4° SET . Equilibrio e paura di sbagliare. Il quarto game vede le due formazioni prendersi e ricorrersi.
Prima sono i padroni a trovarsi in vantaggio, 8-6, Monza recupera con il turno al servizio di Forni, 10-
11. I padroni di casa però ritornano avanti di 4 punti, propizianti anche dal servizio di Casoli, 18-14.
La Trenkwalder sembra non cedere punti ulteriori agli ospiti e Diaz le mette in campo davvero tutte,
22- 19. Fatale l’errore al servizio di Rauwerdink, 23-20. E’ Dennis a chiudere il match, 25-

October 15
Espugnato il Fonte Scodella,l'Itas Diatec Trentino vola da sola in testa alla classifica
Macerata, 14 ottobre 2009
 |
Vissotto, 16 punti stasera, buca il muro a due della Lube (foto Trabalza) |
La miglior Itas Diatec Trentino della stagione raccoglie un’altra preziosa vittoria esterna, facendo la voce grossa al Fonte Scodella di Macerata, dove nelle ultime quattro stagioni aveva invece sempre raccolto sconfitte. Il perentorio 3-0 con cui i campioni d’Europa mettono fine ad oltre di quattro anni di ko sul campo marchigiano (l’ultima vittoria precedente, sempre per 3-0, è datata 2 ottobre 2005) arriva in maniera splendida, quanto mai netta e forse anche in inaspettata per il divario visto in campo: i gialloblu hanno infatti condotto dall’inizio alla fine un match in cui la Lube ha faticato sempre a tenere il ritmo dei trentini, scatenati e accorti in quasi tutti i fondamentali di gioco. La firma sul colpo esterno che proietta Trento in testa alla classifica, grazie alla contemporanea sconfitta di Treviso a Cuneo e il turno di riposo osservato da Modena, non l’ha messa infatti un solo giocatore o un fondamentale in particolare ma l’intera squadra, precisa a muro (11 block vincenti, 4 solo di Vissotto) ed in difesa, grintosa al servizio (7 ace, 3 di Kaziyski e 2 di Raphael) e sempre spietata nella fase di break point che mai come questa sera ha saputo fare davvero la differenza. In questo modo Macerata, in cui si salva solo Cisolla (13 punti col 55% a rete), si è trovata fin dalle prime battute di gioco in evidente difficoltà, non solo in attacco ma anche in ricezione sotto i colpi potenti e tatticamente accorti della formazione gialloblu. Fra i singoli conferma ad alti livelli per l’mvp Raphael, bravo a muro e al servizio ma soprattutto lucido in regia durante tutto l’arco della partita, e per Juantorena; il cubano nei primi due set è stato l’uomo di spicco nella metà campo trentina mettendo a terra tutti i palloni importanti, prima di lasciare spazio a Leandro Vissotto che dopo un inizio in sordina è diventato sempre più protagonista, firmando alla fine 16 punti (miglior marcatore della serata) e il 58% in attacco e dimostrando come l’infortunio che l’ha tenuto ai box sabato scorso a Piacenza sia stato ormai completamente superato. Nella squadra trentina da citare anche l’ottima prova di Sala (3 muri e l’80% in primo tempo) e quella di Kaziyski che, per una volta, ha potuto attaccare meno palloni ma facendolo sempre con la solita grande naturalezza e qualità. I tre punti conseguiti a Macerata permettono, come già scritto, all’Itas Diatec Trentino di balzare in testa alla classifica e di allungare di due punti sulle prime inseguitrici Cuneo, Modena, Treviso e Taranto. Domenica subito un altro big match al PalaTrento; per il sesto turno del girone d’andata l’Itas Diatec Trentino affronterà davanti al pubblico amico proprio la Bre Banca Lannutti Cuneo nel match che prenderà il via ad ore 18.
Di seguito il tabellino della gara della quinta giornata di serie A1 TIM giocata stasera a Macerata.
Lube Banca Marche Macerata – Itas Diatec Trentino 0-3 (17-25, 18-25, 15-25) LUBE BANCA MARCHE: Podrascanin 3, Omrcen 9, Cisolla 13, Lebl 2, Vermiglio 1, Martino 2, Corsano (L); Raymaekers 3, Dentinho 1 e Bartoletti. N.e. Smerilli e Monopoli. All. Ferdinando De Giorgi. ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 5, Kaziyski 8, Sala 8, Vissotto 16, Juantorena 12, Birarelli 3, Bari (L); Herpe. N.e. Gallosti, Zygadlo, Fedrizzi, Sokolov e Corsini. All. Radostin Stoytchev. ARBITRI: Pessolano di Montecorvino Pugliano (Sa) e Santi di Città di Castello (Pg). DURATA SET: 25’, 25’, 24’; tot 1h e 14’. NOTE: 1.683 spettatori per un incasso di 4.331 euro. Lube Banca Marche Macerata: 2 muri,1 ace, 13 errori in battuta, 5 errori azione, 41% in attacco, 52% (27%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 11 muri, 7 ace, 8 errori in battuta, 5 errori azione, 48% in attacco, 63% (45%) in ricezione. Mvp Raphael.
Trentino Volley S.p.A. Ufficio Stampa
|
14.10.09 DISFATTA INTERNA CON TRENTO Seconda sconfitta di fila per la Lube Banca Marche, che dopo lo 0-3 di Treviso cade con identico punteggio (per la prima volta) al Palasport Fontescodella, al cospetto dell’ Itas Diatec Trentino (17-25, 18-25, 15-25). Non c’è praticamente partita, con gli uomini di Stoytchev, sostenuti da un buonissimo servizio (7 ace contro uno), bravi a ritagliarsi la fuga in ogni parziale sfruttando il gran lavoro del muro (11 a 1) e degli uomini di seconda linea (per la difesa), per poi affondare l’avversario con le sue imprendibili bocche di fuoco in banda, ed i tanti errori dei biancorossi, che con questa battuta d’arresto scivola all’ottavo posto in classifica, a pari quota (7 punti) con Vibo Valentia.
1° SET – Lube Banca Marche in campo con Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Cisolla-Martino, corsano libero. Dall’altra parte Stoytchev risponde schierando Raphael e Vissotto in diagonale, Birarelli e Sala al centro, Kaziyski e Juantorena di mano con Bari libero. Si comincia tirando forte al servizio: il primo ace della gara è di Kaziyski, e vale il 3-1 per la squadra ospite, dall’altra parte risponde però subito Cisolla, con un’altra battuta vincente per il 3-3. Il primo strappo è comunque per l’Itas, che mostra subito una buonissima difesa ed altrettanta efficacia nel contrattacco, affidato per lo più alle bande, dove brilla Juantorena. Trento è avanti 8-5 al primo time out tecnico, 10-6 dopo il muro vincente ai danni di Cisolla che costringe De Giorgi a fermare nuovamente il gioco. Vermiglio trova uno sbocco efficace e continuo soprattutto in Omrcen (5 punti nel parziale), il punto del -2 (9-12)è comunque dello stesso palleggiatore siciliano, che firma un gran muro a uno su Juantorena. La Lube balbetta in ricezione, ma la differenza in favore dei trentini sta soprattutto nel lavoro svolto col muro-difesa, che permette alle bocche di fuoco a disposizione di Raphael di allungare in vantaggio. 16-11 al secondo time out tecnico (mani-out di Vissotto), 18-12 dopo il muro di Kaziyski su Martino, che lascia immediatamente il campo per far posto a Paparoni. E’ il massimo vantaggio per l’Itas, bissato sul 21-13 col muro di Sala su Omrcen. La squadra di Stoytchev è imprendibile per Macerata, e chiude il set col punteggio di 25-17.
2° SET – Tra i biancorossi torna Martino al posto di Paparoni, ma la partenza buona è ancora per Trento: 2-0 col muro di Vissotto su Cisolla. Trento tiene il break di vantaggio fino al time out tecnico (8-6), poi si addormenta su un innocuo palleggio dei biancorossi mandando su tutte le furie il tecnico Stoytchev (8-7), e successivamente sbaglia in attacco con Kaziyski (palla sull’asticella), riportando la situazione in parità (8-8). Il +2 torna comunque subito dopo, con un muro su Omrcen che convince De Giorgi a richiamare time out (8-10). La musica non cambia, è sempre il muro Itas a fare la voce grossa: 12-9 per gli ospiti col muro di Vissotto su Martino, che torna in panca per far posto stavolta a Dentinho (debutto in casa per lui), poi addirittura 15-11 con l’ace di Vissotto, e 16-11 con l’attacco vincente di Juantorena da posto 4. Sul 13-17 l’allenatore biancorossi sostituisce Lebl con Podrascanin, ma gli ospiti continuano la fuga. L’ace di Sala vale il 21-16, gli uomini di Stoytchev vincono il set con uno scarto ancor più ampio: 25-18, grazie al muro vincente di Raphael.
3° SET – De giorgi tiene in campo Dentinho al posto di Martino e Raymaekers per Lebl. Break iniziale ancora di marca ospite (4-2), Trento che va al time out tecnico avanti di tre lunghezze con il fallo in palleggio fischiato a Vermiglio (8-5). Non c’è partita, i biancorossi soffrono tantissimo il servizio di Kaziyski e compagni (11-7 con il secondo ace del bulgaro), e sbagliano anche quando non se lo possono permettere. Trento può allora viaggiare sul velluto: 16-9 con l’attacco vincente di Vissotto. Torna in campo Martino, poi De Giorgi butta nella mischia anche Bartoletti per Omrcen (che rientrerà sul 13-21), ma è davvero troppo tardi per sperare pure in un miracolo. Finisce 25-16, con Raphael votato Mvp della partita dalla giuria dei giornalisti presenti. I numeri dei biancorossi salvano invece il solo alberto cisolla: per lui 13 punti, con il 55% in attacco su 22 palloni, il 71% di positività in ricezione su 12 giocate (29% di perfette), un ace.
Il tabellino. LUBE BANCA MARCHE: Lebl 2, Raymaekers 3, Cisolla 13, Paparoni, Vermiglio 1, Bartoletti, Dentinho 1, Smerilli (L), Martino 2, Monopoli n.e., Corsano (L), Omrcen 9, Podrascanin 3. All. De Giorgi. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 8, Gallosti (L), Birarelli 3, Juantorena 12, Zygaldo n.e., Raphael 5, Vissotto 16, Sala 8, Fedrizzi n.e., Sokolov n.e., Corsini n.e., Herpe, Bari (L). ARBITRI: Pessolano (SA) – Santi (PG). PARZIALI: 17-25 (25’), 18-25 (25’), 15-25 (24’) NOTE: Spettatori 1683, incasso 4331 Euro. Lube bs 13, ace 1, muri 2, errori 10, ricezione 52% (27% prf), attacco 41%. Itas bs 8, ace 7, muri 11, errori 5, ricezione 63% (45% prf), attacco 48%. | October 14
| L'Andreoli fa il pieno di punti in casa del Forlì |
|
|
|
| FORLI’ – Prima vittoria in campionato per l’Andreoli. Un successo in tre set sul campo della Yoga Forlì che vale tre punti, i primi del Latina in questa stagione. Un’iniezione di fiducia per la squadra di Daniele Ricci dopo un avvio di stagione incerta. Yoga Forlì-Andreoli Latina 0-3
(18-25, 20-25, 23-25)
Yoga Forlì: Loglisci 1, Carroll 1, Popp 13, Stancu 3, Coscione 3, Maric 10; De Pandis (L), Ainsworth ne, Gjorgiev, Casadei 13, Bacci ne, Damassa 1, Bianchi ne. All.: Molducci
Andreoli Latina: Giombini 17, Vujevic 5, Spairani 5, Saitta 4, Nikic 16, Gitto 11; Giovi (L), van den Dries 1, Fabroni 1, Cortina ne, Snippe, Geric ne. All. Ricci
Arbitri: Sobrero, Pasquali
NOTE: durate set: 24’, 25’, 28’. Totale 1h17’
Forlì: Battute vincenti 3, battute sbagliate 9, muri 8, errori 14, attacco 40%.
Latina: bv 7, bs 7, m 11, e 15, a 51%.
Mvp Nikic
Il Latina espugna il campo del Forlì dimostrando nei primi due set una netta superiorità specialmente a muro (6 vincenti nel primo e 4 nel secondo parziale). Ma la chiave della vittoria sta nel servizio (7 ace) che ha minato la ricezione della Yoga. Ottima la gara del serbo-montenegrino Milos Nikic e di Carmelo Gitto sempre presente a muro e infallibile in attacco. Bene anche Saitta in regia che incomincia a trovare più fluidità nel gioco e a smarcare i compagni.
Cronaca
Daniele Ricci mescola le carte e schiera Saitta in regia e Giombini opposto, Spairani e Gitto al centro, Nikic e Vujevic di banda e Giovi libero; ruotando la formazione di due giri con il palleggiatore in P4. Molducci propone Coscione al palleggio con Carroll in diagonale, Loglisci e Stancu al centro, Popp e Maric di banda e De Pandis libero.
L’Andreoli subito avanti con due break sull’1-4, Popp e Maric riportano la parità (5-5). Muro e contrattacco di Nikic e poi Giombini allungano a 7-11 e Molducci chiama tempo. Muro di Gitto (8-13) su Carroll che viene subito sostituito da Casadei. Muro di Coscione su Vujevic e poi ace di Popp riportano sotto Forlì 12-14 e Ricci chiama tempo. Si rientra in campo e Casadei manda fuori il 12-16. Tempo tecnico e ancora Latina approfittando di un attacco out di Maric e un muro di Gitto (12-18) e time-out Forlì. Ace di Vujevic e l’Andreoli va a più 7 (13-20). Entra in battuta van den Dries che mette in difficoltà la ricezione avversaria e Gitto sigla il (14-22) e il set si chiude con una battuta sbagliata di Casadei sul 18-25.
Stesso sestetto del primo set per Ricci, Molducci conferma Casadei e ruota la posizione di due giri. È un muro di Nikic, un contrattacco e un muro di Giombini a portare l’Andreoli avanti 2-5 e il Forlì chiama tempo. Popp mura il 4-5 e il 7-7 e poi Casadei fa l’ace dell’8-7. Giombini riporta avanti i suoi con un doppio ace 8-10 su Maric che viene sostituito con Kolev. Gitto contrattacca l’8-11 e Nikic mette a segno l’ace del 9-13 e Molducci chiama tempo. Si torna in campo con il muro di Gitto (9-14). Palla out di Giombini (11-14), esce Loglisci entra Ramazza. Ace (dubbio) di Coscione per il 13-15. Latina si riporta avanti a più cinque approfittando di due errori in attacco di Popp e poi Nikic sigla il 16-21. Sul 17-23 doppio cambio con dentro van den Dries e Fabroni, c’è solo il tempo per un contrattacco di Casadei (20-24) prima del 20-25 di van den Dries che chiude il set.
Ricci rimette in campo nel terzo set il settetto iniziale. Molducci conferma Ramazza e Casadei e ruota di nuovo il sestetto. Equilibrio in avvio di set, 8-7 al primo time-out tecnico. Saitta riporta avanti i suoi con un attacco di seconda (8-9) ma Forlì si riporta avanti sul 12-10 e Ricci chiama tempo. Sul 12-11 dentro Fabroni per Saitta, poi Nikic manda out il 16-13. Sul 16-14 entra Snippe per Vujevic e subito dopo Nikic mette a segno il doppio ace (su Maric) del 16 pari. Capitan Giombini contrattacca il sorpasso (17-18). Rientra nel giro dietro Vujevic. Si gioca palla su palla tenendo il cambio palla. Nikic sigla ancora un ace, sempre su Maric, per il 22-24 e Molducci ferma il gioco. Giombini viene murato nel contrattaco-partita. Ma il capitano mette in campo il 23-25 che chiude la partita e assegna i primi tre punti all’Andreoli.
Il presidente Gianrio Falivene: “Abbiamo deciso in comune accordo con l’allenatore che ci saranno due settimane di silenzio stampa. Questo per dare tranquillità alla squadra. Sulla partita, dovevamo vince e abbiamo vinto. Ci stavamo complicando la vita al terzo set e ora ci siamo rimessi in carreggiata. Domenica ci aspetta Pineto, un occasione per farci salire ancora in classifica.
Il ds Candido Grande: “Finalmente questa vittoria che vale i primi tre punti. La squadra ha reagito dopo le sconfitte iniziali. Da domani in allenamento nuovo spirito per concentrarci per la gara di domenica. Ringrazio i tifosi che sono venuti a Forlì”.
Il dg Roberto Rondoni: “Abbiamo dimostrato grossa convinzione nei nostri mezzi con un gioco variato e limitando gli errori. Credo che sia una grossa iniezione di fiducia per una squadra giovane”.
Latina, 14 ottobre 2009
Top Volley Latina
Ufficio Stampa | October 05
| Scritto da Ufficio Stampa Top-Volley |
| domenica 04 ottobre 2009 |
|
Andreoli Latina-Prisma Taranto 0-3 (24-26, 19-25, 22-25)
Andreoli Latina: Vujevic 6, Gitto 1, Giombini 18, Snippe 12, Geric 4, Saitta 2; Giovi (L), Nikic 5, van den Dries ne, Fabroni 1, Cortina ne, Spairani 1. All. Ricci
Arbitri: Sampaolo, Cesare
Prisma Taranto: Cleber 9, Candellaro 4, Rivaldo 15, Abbadi 13, Cozzi 10, Suxho 3; Ricciardello (L), Moretti ne, Westphal 1, Spescha ne, Quartarone ne, Montagna ne. All.: Montagnani
Note durate set: 28’, 26’, 28’. Totale 82’
NOTE: 1169 spettatori per un incasso di 5647 euro.
Latina: Battute vincenti 3, battute sbagliate 12, muri 3, errori 20, attacco 46%.
Taranto: bv 2, bs 11, m 17, e 15, a 45%.
Mvp Abbadi
LATINA – Si chiude con una sconfitta in tre set l’esordio casalingo dell’Andreoli Latina sul proprio terreno. I tre punti se l’è portati a Taranto la Prisma con una gara dove ha limitato al massimo gli errori. I pontini non sono riusciti a finalizzare le palle break a disposizione e alla fine hanno subito il ko. Tre punti pesanti per la Prisma Taranto che muove la classifica, mentre Latina dovrà rimandare l’appuntamento, il pensiero è già per mercoledì a Modena.
Prima dell’inizio della gara sono stati premiati dall’assessore allo sport della Provincia Fierro Carmelo Gitto come miglior under 2 della scorsa stagione in A2 e i tifosi di Latina come miglior pubblico dello scorso anno in A2.
Cronaca
Daniele Ricci schiera Saitta in regia e Giombini opposto, Geric e Gitto al centro, Snippe e Vujevic di banda e Giovi libero. Montagnani risponde con Suxho in palleggio e Rivaldo in diagonale, Cozzi e Candellaro centrali, Gleber e Abbadi schiacciatori, Ricciardello libero.
Inizio del set molto equilibrato, Taranto allunga sul 12-15. Giomni riporta sotto l’Andreoli con il contrattacco del 18-19. Sul 20-21 entra in battuta Nikic per Geric, Latina difende e mura il doppio break per il sorpasso 22-21 e Montanari chiama tempo. Muro di Cleber per il 23-24 e Ricci ferma il gioco. L’Andreoli continua a sbagliare il servizio (6 errori) e Taranto chiude con un muro di Candellaro sul 23-25.
Secondo set con formazioni iniziali confermate. Taranto subito avanti 1-4 e Ricci chiama tempo. Sul 3-6 dentro Fabroni per Saitta, Latina recupera e Giombini contrattacca il 7 pari. Rivaldo fa l’ace dell’11-13, Spairani dentro al posto di Gitto, il Taranto con Cleber allunga 12-16. Fabroni mette l’ace del 14-16, ma Snippe manda out il 15-19 e Ricci ferma il gioco. Alla ripresa Abbadi finalizza un mezzo ace di Cleber, dentro Nikic per Snippe per rinforzare la ricezione. Ma Abbadi (15-20) e un muro finale di Candellaro chiudono il set 19-25.
Taranto conferma il sestetto iniziale, Ricci lascia in campo Nikic e Spairani, fa rientrare Saitta.
Subito i pugliesi avanti 0-3. I pontini pareggia sull’8-8. Due muri break di Taranto per il 9-12 e Ricci chiama tempo e mette dentro Snippe per Vujevic. Rivaldo allunga (10-14), ma Snippe fa l’ace del 12-14. I pugliesi allungano sul 13-17, Nikic con un doppio break si porta sul 16-17 e poi una palla out per il 18-18. Un’azione interminabile con difese spettacolari di Saitta e Giovi si chiude con un muro di Rivaldo per il 18-20, sul 21-23 ricchi chiama tempo. Westphal subentrato a Suxho per alzare il muro sigla il 21-24 e il set si chiude sul 22-25.
Saitta: “Siamo dispiaciuti per non aver portato punti davanti al nostro pubblico, peccato. Abbiamo sprecato molto e alla fine abbiamo pagato.”
Ricci: “Abbiamo giocato peggio di loro e lo sport vuole che si perde. Peccato per qualche palla sprecata, specialmente alla fine del primo set. Ma loro hanno murato, battuto e attaccato meglio di noi”.
Montagnani. “Abbiamo fatto un’ottima gara, ma da allenatore voglio sempre il meglio e sempre di più. Vincere 3-0 fuori casa non è facile. Vincere il primo set ci ha dato fiducia. Abbiamo sbagliato pochissimo e questo ci ha permesso di essere sempre concentrati sulla gara”.
Latina, 4 ottobre 2009
Top Volley Latina
Ufficio Stampa

|
|